A Udine una serata tra musica e clima: alle Grazie il progetto MusicAzioni con i Bagliori d’Anima
Venerdì 9 ottobre ingresso libero al Centro Culturale delle Grazie per un percorso sonoro e visivo dedicato ai mutamenti ambientali.
Il tema del clima entra in scena a Udine attraverso un linguaggio diverso da quello del convegno o della conferenza: quello della performance. Venerdì 9 ottobre 2026 il Centro Culturale delle Grazie ospiterà infatti “MusicAzioni – Voci dalla terra per un clima che cambia”, proposta culturale a ingresso libero in programma alle 20.30.
L’iniziativa porta nel capoluogo friulano un lavoro costruito per far vivere al pubblico una riflessione sui cambiamenti ambientali tramite suoni, immagini e partecipazione diretta. Il progetto è promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS e si inserisce in un percorso che unisce sensibilizzazione e produzione artistica.
Un concerto pensato come esperienza immersiva
Cuore della serata sarà “La Suite dei Cinque Elementi”, composizione originale firmata dai Bagliori d’Anima, formazione composta da Alessandro Pozzetto e Nico Odorico. Il lavoro si sviluppa in cinque passaggi dedicati a Terra, Acqua, Aria, Fuoco e Presenza.
Non si tratta di un semplice live musicale. L’impianto dello spettacolo mette insieme voce, strumenti, elettronica, narrazione e contenuti visivi per accompagnare gli spettatori dentro una lettura artistica delle trasformazioni che interessano l’ambiente.
La domanda da cui parte MusicAzioni
Alla base del progetto c’è un interrogativo preciso: capire se la musica possa modificare la percezione pubblica del cambiamento climatico. Da qui nasce una proposta che punta meno alla spiegazione teorica e più all’ascolto, alla suggestione e alla relazione emotiva con ciò che accade intorno a noi.
La serata, quindi, non è costruita come una lezione frontale. L’idea è tradurre un tema complesso in un’esperienza condivisa, dove il pubblico non resta ai margini ma viene coinvolto nella dimensione sonora e simbolica della performance.
Più lingue, più registri, un’unica scena
Un altro tratto distintivo dell’appuntamento udinese è l’intreccio linguistico. Nel corso dello spettacolo troveranno spazio friulano, italiano, sloveno e inglese, in una scelta che richiama il carattere di confine e di incontro culturale proprio di questo territorio.
Sul palco Alessandro Pozzetto curerà voce, strumenti classici e ancestrali, mentre Nico Odorico seguirà tastiere, synth e componenti elettroniche. L’equilibrio tra elementi acustici e digitali è parte centrale dell’identità dei Bagliori d’Anima.
L’appuntamento alle Grazie e il sostegno al progetto
L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Udine. Il sostegno arriva dal bando dedicato a iniziative culturali di sensibilizzazione sul cambiamento climatico promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto RE-ACTIVE, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
Per chi vorrà partecipare, l’accesso sarà libero. Al termine dell’incontro è previsto anche un momento conviviale con un bicchiere del territorio offerto dall’Istitût Ladin Furlan, chiusura coerente con lo spirito di condivisione che accompagna l’intera iniziativa.
Per Udine sarà così un’occasione per vedere come un tema globale possa essere raccontato con un taglio vicino alle persone, mettendo insieme cultura, identità locali e nuove forme di partecipazione del pubblico.