Udine, a Palazzo Morpurgo una serata tra musica e migrazioni: l’11 agosto arriva “Migrantes”

Nel cartellone estivo udinese il concerto con Francesco Buzzurro e il Quartetto Goffriller. In caso di pioggia trasferimento all’Oratorio del Cristo.

09 agosto 2026 11:41
Udine, a Palazzo Morpurgo una serata tra musica e migrazioni: l’11 agosto arriva “Migrantes” -
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Nel cuore di Udine prende forma una serata che unisce proposta culturale e riflessione civile. Martedì 11 agosto, alle 20.30, la Corte di Palazzo Morpurgo accoglierà “Migrantes”, appuntamento inserito nella rassegna Armonie in città e pensato attorno al tema del viaggio, delle partenze e della ricerca di un futuro possibile.

L’evento porta nel centro cittadino un percorso sonoro che guarda al Mediterraneo e alle rotte dell’umanità in movimento. Il taglio del concerto non è soltanto musicale: l’idea è accompagnare il pubblico dentro una narrazione fatta di memoria, speranza e cambiamento.

Una tappa del cartellone estivo a Udine

L’iniziativa rientra nella programmazione della Fondazione Luigi Bon, presente anche in altri appuntamenti della stagione. Per la città si tratta di un nuovo tassello del calendario agostano, con una proposta capace di intrecciare qualità artistica e attenzione a un tema molto presente nel dibattito contemporaneo.

La sede scelta è Palazzo Morpurgo, spazio che nel periodo estivo ospita eventi nel centro storico. Se le condizioni meteo non consentiranno lo svolgimento all’aperto, la serata sarà spostata all’Oratorio del Cristo.

Il progetto musicale “Migrantes”

Il concerto è costruito come un viaggio in musica. Il programma accosta pagine firmate da Francesco Buzzurro a composizioni di Ennio Morricone, Chick Corea e Astor Piazzolla, seguendo un filo narrativo che richiama traversate, attese e desiderio di approdo.

La partitura emotiva dell’appuntamento punta a restituire, attraverso i suoni, il peso umano delle migrazioni. Non solo esecuzione, dunque, ma anche un momento che invita a soffermarsi sui temi dell’accoglienza e sul valore delle vite segnate dal distacco e dal mare.

Chi salirà sul palco

Al centro della serata ci sarà il chitarrista Francesco Buzzurro. Con lui il Quartetto d’Archi Goffriller, formato da Vito Imperato e Giovanni Anastasio ai violini, Alberto Salomon alla viola e Benedetto Munzone al violoncello.

L’incontro tra chitarra e quartetto d’archi darà al programma una dimensione cameristica, adatta a sostenere il racconto di “Migrantes” con colori sonori diversi, passaggi più intimi e aperture di maggiore intensità.

Per chi intende partecipare, il riferimento resta quindi quello di martedì 11 agosto 2026 alle 20.30. Udine aggiunge così un nuovo appuntamento al suo agosto culturale, con una proposta che mette insieme ascolto, sensibilità artistica e attenzione ai temi del presente.

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