Turismo letterario tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, a Trieste l’incontro conclusivo del progetto DANTE

Il 29 settembre 2026 al Savoia Excelsior Palace una mattinata aperta al pubblico per fare il punto sui risultati del progetto europeo e sui prossimi passi.

12 agosto 2026 18:45
Turismo letterario tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, a Trieste l’incontro conclusivo del progetto DANTE -
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Trieste ospiterà a fine settembre un appuntamento che guarda al rapporto tra cultura, territori e nuove forme di visita. Martedì 29 settembre 2026 il Savoia Excelsior Palace accoglierà la conferenza finale di DANTE, progetto europeo dedicato a un turismo letterario capace di intrecciare sostenibilità, resilienza e cooperazione transfrontaliera.

Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un momento utile anche per leggere in chiave concreta come i percorsi culturali possano diventare strumenti di promozione territoriale. La mattinata servirà infatti a riassumere il lavoro svolto dai partner e a mettere sul tavolo le prospettive che possono aprirsi dopo la conclusione formale dell’iniziativa.

L’appuntamento è fissato dalle 9 alle 12.45 nella sede di Riva del Mandracchio 4. L’accesso è gratuito, ma gli organizzatori chiedono l’iscrizione entro il 21 settembre 2026 attraverso il modulo dedicato.

Un progetto europeo che arriva al passaggio finale

DANTE si inserisce nel Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia e chiude il proprio percorso con un confronto pubblico sui risultati raggiunti. L’obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare pratiche culturali sostenibili e modelli più innovativi per l’offerta legata al turismo letterario, in una logica integrata tra aree e soggetti coinvolti.

Nel corso dell’incontro verranno presentati gli esiti del lavoro maturato dal partenariato. A seguire, spazio a due contributi dedicati agli scenari futuri del settore in Europa, con attenzione alle criticità da affrontare e alle opportunità che stanno emergendo.

Il valore locale di itinerari culturali e turismo lento

Tra i temi annunciati per la conferenza ci sono gli itinerari letterari e le esperienze di turismo lento, considerati leve utili per rafforzare l’identità dei territori e costruire proposte attrattive più radicate nei contesti locali. Un’impostazione che interessa da vicino anche il Friuli Venezia Giulia, regione da sempre attraversata da scambi culturali e relazioni di confine.

La mattinata approfondirà inoltre il ruolo della cultura come fattore di innovazione e crescita. In questo quadro troverà spazio anche una riflessione sulle politiche culturali integrate, viste come strumento per dare continuità ai progetti e trasformare le reti nate in questi anni in occasioni stabili di sviluppo.

Partecipazione bilingue e cooperazione oltre la chiusura del progetto

L’evento si terrà in italiano e sloveno con servizio di traduzione simultanea, scelta che rispecchia la natura condivisa del percorso e rende più ampia la partecipazione del pubblico e degli operatori dei due lati del confine.

In programma anche un intervento dell’Autorità di Gestione del Programma Interreg Italia-Slovenia, chiamata a delineare il quadro della cooperazione transfrontaliera nel nuovo ciclo di programmazione.

La chiusura non sarà soltanto simbolica. È prevista infatti la firma pubblica del Contratto di ulteriore cooperazione tra i partner di DANTE, passaggio con cui verrà formalizzata la volontà di proseguire il lavoro comune anche dopo la conclusione del progetto. L’iniziativa è curata dalla Direzione centrale cultura e sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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