Troppi colombi nel cuore di Pordenone: il Comune prepara interventi graduali
Nel monitoraggio effettuato in centro sono stati contati 1.055 esemplari. Palazzo comunale avvia un piano basato su analisi tecniche e misure non cruente.
Il dato che orienterà le prossime scelte del Comune è netto: nell’area centrale di Pordenone la presenza dei colombi è considerata ben oltre i livelli ritenuti compatibili in ambito urbano. Da qui prende forma un programma di contenimento che l’amministrazione vuole impostare senza abbattimenti, ma con strumenti progressivi e supporto scientifico.
La rilevazione ha contato 1.055 esemplari nel centro cittadino, con una densità pari a 1.370 colombi per chilometro quadrato. Secondo i parametri tecnici richiamati nel progetto, la soglia ritenuta sostenibile si colloca invece tra 300 e 400 capi per chilometro quadrato.
Il censimento all’alba nel centro storico
Il monitoraggio è stato eseguito in più giornate, nel febbraio 2026, nelle prime ore del mattino. L’area osservata ha riguardato soprattutto il centro storico e i punti dove i volatili tendono a concentrarsi maggiormente.
Nel corso del lavoro, tecnici e zoologi hanno coperto 24 chilometri all’interno della zona di studio, registrando avvistamenti, abitudini prevalenti e luoghi utilizzati con maggiore frequenza. È questa la base tecnica da cui partiranno le decisioni operative dei prossimi mesi.
A seguire il censimento è stato il professor Paolo Albonetti, zoologo dell’Università degli Studi di Genova, indicato come esperto nella gestione della fauna in ambiente urbano.
Le risorse stanziate e i prossimi passaggi
Per gli interventi successivi il Comune ha già destinato 10mila euro con l’ultima variazione di bilancio. La linea annunciata da Palazzo comunale è quella di affrontare una questione avvertita da molti residenti e frequentatori del centro con un percorso strutturato, evitando soluzioni improvvisate.
Alessandra Marchi, consigliera delegata al benessere animale, ha spiegato che il monitoraggio rappresenta il punto di partenza di un lavoro costruito con metodo scientifico, collaborazione e misure non cruente, con l’obiettivo di ridurre i disagi negli spazi pubblici.
Obiettivo: riportare la presenza entro limiti compatibili
L’amministrazione precisa che il progetto non mira a eliminare i volatili dalla città. L’intento dichiarato è piuttosto riportarne la popolazione entro valori più compatibili con il contesto urbano, tenendo insieme salute pubblica, decoro e tutela degli animali.
Tra le azioni che potranno essere valutate al termine della fase di analisi ci sono campagne informative rivolte ai cittadini, il coinvolgimento dei privati, interventi sui posatoi, dissuasori mirati e, dove ritenuto adatto, anche l’impiego del farmaco antifecondativo Ovistop con personale formato e procedure controllate.
Il percorso, nelle intenzioni del Comune, sarà quindi graduale e condiviso. Il tema resta particolarmente sensibile per Pordenone, soprattutto nelle aree più frequentate del centro, dove la presenza dei colombi è diventata negli anni una questione concreta per vivibilità e manutenzione degli spazi pubblici.