Trieste, domenica nel Porto Vecchio con tappa finale a “Balena” al Magazzino 26
Il 5 luglio torna un itinerario urbano di “Trieste Plurale”: partenza da Piazza della Libertà, camminata guidata e ingresso all’installazione di María Sánchez Puyade.
Il Porto Vecchio torna a essere il cuore di un percorso culturale che unisce passeggiata urbana e arte contemporanea. Domenica 5 luglio 2026 Trieste ospita un nuovo appuntamento di “Trieste Plurale”, iniziativa inserita nella tredicesima edizione del festival Varcare la frontiera.
L’itinerario partirà alle 10 da Piazza della Libertà e accompagnerà i partecipanti fino al Magazzino 26, seguendo un tracciato che mette in relazione la città, le sue memorie e uno dei suoi spazi più simbolici affacciati sul mare.
La partecipazione è a pagamento, con quota fissata a 15 euro, ed è richiesta la prenotazione. Il programma prevede circa un’ora di cammino guidato, a cui si aggiunge la visita conclusiva all’esposizione allestita al Museo del Mare.
Un itinerario che legge Trieste attraverso i suoi luoghi
A condurre il gruppo sarà Francesca Pitacco, impegnata da tempo nei percorsi narrativi urbani di Cizerouno. L’idea del tour è quella di attraversare Trieste partendo dagli spazi che ne raccontano l’identità, facendo emergere il carattere aperto, plurale e multilingue della città.
Il cammino si sviluppa in un’area che negli ultimi anni è tornata spesso al centro di progetti culturali e appuntamenti pubblici. Il Porto Vecchio, in particolare, continua a rappresentare uno dei punti più osservati nel dibattito cittadino sul rapporto tra patrimonio, rigenerazione e nuove funzioni.
La chiusura del percorso dentro il Magazzino 26
La tappa finale sarà dedicata a “Balena”, installazione site-specific dell’artista multimediale María Sánchez Puyade. L’opera è ospitata al Magazzino 26 e prende forma come una balena concettuale a grandezza reale, realizzata in legno e intrecciata con lana bianca.
Il lavoro espositivo è accompagnato anche da una ballata costruita su testi scritti dall’artista in tre lingue — italiano, spagnolo e inglese — e interpretati dalla cantautrice triestina Irene Brigitte, con composizione musicale di Luca Ciut.
Una delle ultime occasioni per vedere l’opera
L’appuntamento del 5 luglio coincide con la giornata conclusiva della prima edizione di FOCUS, manifestazione annuale di Liberarti Associazione Culturale dedicata agli artisti attivi in Friuli Venezia Giulia nel dialogo con il territorio e con il patrimonio regionale.
Per questo la visita inserita nel tour assume un valore particolare: “Balena” terminerà infatti la sua permanenza al Museo del Mare proprio domenica 5 luglio, con chiusura prevista alle 18. Per il pubblico, la camminata del mattino rappresenta quindi una delle ultime opportunità per entrare nell’installazione prima della fine dell’esposizione.
Tra spazio urbano, memoria del porto e ricerca artistica contemporanea, l’iniziativa propone così una lettura di Trieste che parte dai suoi margini più evocativi e li restituisce come centro vivo della narrazione cittadina.