Trieste celebra il secolo dell’Istituto Gortan: al Verdi l’omaggio della Regione
Nel Ridotto del Teatro Verdi il riconoscimento per i 100 anni della storica struttura triestina della diagnostica per immagini, consegnato a Giovanni Battista Bellis.
Cent’anni di attività nel campo della diagnostica per immagini rappresentano un traguardo raro, e a Trieste la ricorrenza è stata segnata con una cerimonia pubblica nel cuore della città. L’Istituto radiologico Gortan ha festeggiato il suo centenario il 25 giugno 2026, ricevendo un riconoscimento ufficiale da parte della Regione.
L’appuntamento si è svolto nella sala del Ridotto del Teatro Verdi, scelta per celebrare una realtà che fa parte da tempo della storia sanitaria triestina. A ricevere la targa è stato il titolare Giovanni Battista Bellis.
Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, presente in rappresentanza del presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.
Un riconoscimento per professionalità e innovazione
Il premio consegnato dalla Regione richiama due aspetti che hanno accompagnato il percorso dell’istituto in questo secolo di attività: la competenza costruita nel tempo e la capacità di aggiornarsi in un settore che cambia rapidamente.
Sulla targa consegnata a Bellis è riportato il messaggio di stima per la professionalità e per l’innovazione messe al servizio della salute, in occasione del 100° anniversario della struttura.
Nel suo intervento, Roberti ha rimarcato come arrivare a cento anni di attività sia un risultato non comune per qualsiasi realtà, ancor più in un ambito che ha vissuto trasformazioni profonde sotto il profilo scientifico, culturale e tecnologico.
Il valore di una presenza storica per Trieste
Nel corso della celebrazione è stato sottolineato anche il legame tra l’Istituto Gortan e il territorio triestino. La continuità della struttura, è stato evidenziato, si deve anche alla scelta di seguire l’evoluzione delle tecnologie applicate alla diagnostica per immagini.
Proprio questa capacità di guardare avanti, secondo il messaggio portato dalla Regione, ha permesso all’istituto di attraversare un secolo di cambiamenti mantenendo un ruolo riconoscibile nella città.
La cerimonia al Teatro Verdi ha così assunto il valore di un omaggio non solo a una lunga attività professionale, ma anche a una realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama sanitario triestino.