Trieste, CasaViola resta un punto di riferimento anche in estate: attività attive per anziani fragili e caregiver
A luglio 2026 la proposta della Fondazione de Banfield continua con orari adattati al caldo: incontri cognitivi, musicoterapia, uscite e Sabato in città.
Nel pieno dell’estate triestina continua il lavoro di CasaViola a fianco delle famiglie che convivono ogni giorno con le difficoltà cognitive di un proprio caro. Per tutto luglio 2026 la struttura collegata alla Fondazione de Banfield mantiene infatti aperto il calendario delle iniziative, rivedendo gli orari ma senza interrompere i percorsi di supporto.
La scelta va nella direzione della continuità: non lasciare sole le persone anziane più fragili e, allo stesso tempo, offrire un aiuto concreto a chi se ne occupa quotidianamente. In una fase dell’anno in cui il caldo e il cambio delle abitudini possono pesare ancora di più sulla gestione domestica, il servizio conferma momenti di relazione, attività guidate e occasioni di stimolo.
Un’estate con attività rimodulate ma non sospese
Il programma estivo conserva il suo nucleo principale negli incontri di stimolazione cognitiva, pensati per la coppia formata da caregiver e persona con fragilità cognitiva. Le proposte comprendono esercizi, giochi e lavori condivisi costruiti per sostenere le abilità residue e favorire la partecipazione in un ambiente protetto.
Resta inserita nel calendario anche la musicoterapia, portata avanti con l’associazione Aulòs. In questo percorso il suono e l’ascolto diventano strumenti per richiamare memorie, sensazioni e vissuti personali, aprendo canali espressivi che spesso risultano più accessibili di altri.
Dal Sabato in città alle uscite nei luoghi simbolo di Trieste
Tra gli appuntamenti confermati ci sono pure quelli del Sabato in città, rivolti alle persone con difficoltà cognitive. Le operatrici di CasaViola alternano momenti di ginnastica dolce e attività di allenamento mentale, costruendo due ore strutturate che hanno un doppio valore: partecipazione per gli utenti e una parentesi di respiro per i familiari.
Negli ultimi giorni il percorso si è spostato anche fuori sede con una visita al Museo del Mare, negli spazi del Magazzino 26 in Porto Vecchio. L’iniziativa è stata impostata come esperienza narrativa e sensoriale, facendo leva sul rapporto profondo tra Trieste e il mare per far riaffiorare ricordi, racconti personali ed emozioni.
Nello stesso contesto museale si era già svolto recentemente un altro appuntamento dedicato al tema della navigazione antica, segno di una proposta che prova a legare il lavoro sulle capacità cognitive anche ai luoghi della città e alla sua identità storica.
Il sostegno alle famiglie resta il centro del servizio
La rimodulazione estiva degli orari non cambia quindi la funzione di CasaViola, che resta quella di accompagnare il territorio con un supporto pratico e continuativo. Per molte famiglie triestine questi incontri rappresentano un aiuto organizzativo, ma anche uno spazio in cui non sentirsi isolate davanti alla fragilità.
Il valore del servizio sta proprio nella regolarità: mantenere una routine di attività e socializzazione anche a luglio significa dare continuità a percorsi delicati, in un momento dell’anno che può rendere più complessa la quotidianità di anziani e caregiver.
Per informazioni e iscrizioni alle attività di CasaViola resta disponibile il numero 040 362766.