Opicina, il calendario continua: bunker, Infiorata, concerto e mercatino fino al 25 luglio
La notte senz’auto ha già richiamato il pubblico in borgata, ma il programma estivo sull’altipiano triestino prosegue con visite, musica e bancarelle.
Non si chiude con la serata pedonale del 10 luglio il cartellone estivo di Opicina. In borgata restano infatti diversi appuntamenti che accompagneranno residenti e visitatori anche nei prossimi giorni, tra percorsi guidati nei luoghi della memoria, la consegna dei premi dell’Infiorata, un concerto all’aperto e il tradizionale mercato dedicato all’usato e all’artigianato.
Per il territorio triestino e per l’altipiano carsico, la rassegna rappresenta uno degli eventi più riconoscibili dell’estate locale. L’iniziativa, giunta alla sedicesima edizione, coinvolge il centro di Opicina con attività commerciali, momenti musicali e proposte pensate per animare le vie della frazione in un periodo di forte presenza di pubblico.
Il prossimo passaggio in agenda è fissato per domenica 12 luglio, giornata che concentra due momenti distinti: al mattino e nel pomeriggio le visite ai bunker di Opicina e al cimitero tedesco, in serata la premiazione dedicata all’Infiorata.
Le visite guidate tra bunker e cimitero tedesco
Le escursioni di domenica partiranno alle 9.00, alle 14.00 e alle 17.00. A condurre i gruppi saranno Furio Alessi e Sara Gruber del GAAST, il Gruppo Ambientale Artistico Storico Triestino.
La partecipazione è prevista su prenotazione, contattando il numero 3452304840. Il punto di ritrovo indicato dagli organizzatori è il parcheggio del quadrivio di Opicina, sul lato Banne. Si tratta di un’iniziativa che richiama l’attenzione su una parte meno conosciuta del patrimonio storico locale, inserendola nel programma più ampio della manifestazione estiva.
Nel pomeriggio spazio ai riconoscimenti dell’Infiorata
Nella stessa giornata, alle 18.30, la sala della Banca ZKB in via del Ricreatorio 2 ospiterà la consegna dei premi per l’Infiorata di Opicina 2026. Sono previsti attestati per tutti i partecipanti e riconoscimenti per i primi tre classificati di ciascuna categoria.
Accanto ai piazzamenti principali, è annunciato anche un premio speciale riservato alla creatività espressa nel solco delle tradizioni del territorio. Un momento che aggiunge un taglio culturale e identitario al programma della borgata.
Gli appuntamenti successivi: musica il 17, banchi il 25 luglio
La rassegna proseguirà venerdì 17 luglio alle 18.00 nel Giardino Vitulli, dove è in programma l’esibizione gratuita del gruppo strumentale “Gli Ottoni del Teatro G. Verdi”. L’evento rientra in “Note d’estate in città 2026”, all’interno di Trieste Estate 2026.
La chiusura del calendario è prevista per sabato 25 luglio con “Un pozzo di occasioni”, il mercatino dell’antico e dell’artigianato artistico curato dall’associazione culturale Cose di Vecchie Case. L’iniziativa, organizzata insieme al Comune di Trieste e con la collaborazione del Consorzio Centro in Via Insieme a Opicina, si svilupperà lungo i marciapiedi di via Nazionale, Strada per Vienna e via di Prosecco, dalle 8 fino al tramonto.
La serata principale ha riportato il centro tra negozi e intrattenimento
Il momento centrale dell’edizione 2026 si è svolto venerdì 10 luglio, quando il cuore di Opicina è stato chiuso al traffico dalle 19.00 a mezzanotte. I negozi hanno prolungato l’apertura fino alle 23, affiancando alle vendite anche proposte in saldo lungo le strade principali.
Nel corso della serata non sono mancati musica itinerante, spettacoli e iniziative per i bambini. L’avvio è stato affidato alla Banda Berimbau, con un percorso da piazzale Monte Re fino all’area della chiesa, passando per i punti centrali della borgata. In programma anche l’esibizione dell’A.S.D. Cheerdance Millenium, mentre per i più piccoli erano stati predisposti gonfiabili, truccabimbi e animazione.
Bar, negozi e pubblici esercizi hanno inoltre proposto assaggi e piatti legati alle specialità carsoline, utilizzando anche spazi esterni davanti alle attività per tavoli, sedute ed esposizioni. Una formula ormai collaudata, che punta a rendere il centro più vissuto nelle serate estive.
Il richiamo del tram storico e il ruolo della borgata nell’estate triestina
Tra le iniziative collaterali c’è stata anche l’esposizione della vettura storica del Tram di Opicina, organizzata con Trieste Trasporti sabato 11 luglio alla stazione tranviaria, dalle 14.00 alle 20.30. Un elemento simbolico per Opicina, che rafforza il legame tra la manifestazione e uno dei segni più riconoscibili della zona.
L’edizione 2026 è promossa dagli operatori economici di Opicina in co-organizzazione con il Comune di Trieste, con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo del Carso-Zadružna Kraška Banka, della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione della II Circoscrizione Altipiano Est.
Per tutta la durata della rassegna, nei locali aderenti restano disponibili proposte gastronomiche legate al territorio carsico. Il programma potrà essere aggiornato, ma intanto Opicina conferma il suo ruolo di punto di riferimento per l’estate triestina, con un calendario che continua a tenere insieme memoria, commercio, musica e vita di quartiere.