Trieste, alla Rettori Tribbio l’arte racconta la neurodiversità: in mostra i lavori di due giovani autori
Fino al 4 settembre 2026 negli spazi della galleria triestina “Dyno Art”, percorso espositivo nato dal Laboratorio colore di Progetto riabilitazione Odv.
C’è un’esposizione a Trieste che mette insieme creatività, inclusione e lavoro educativo. Alla galleria d’arte Rettori Tribbio è visitabile fino a venerdì 4 settembre 2026 “Dyno Art”, mostra costruita attorno alle opere di Artem Yefremov e Alessandro Amoretti, due giovanissimi artisti con disturbo dello spettro autistico.
L’iniziativa porta in uno spazio pubblico il risultato di un percorso sviluppato all’interno del “Laboratorio colore”, attività promossa dall’associazione Progetto riabilitazione Odv. Il progetto, seguito dall’artista Patrizia Bigarella, ha coinvolto giovani assistiti in un’esperienza creativa e manuale che oggi trova una sua restituzione aperta alla città.
Più che una semplice rassegna, l’appuntamento triestino prova a usare il linguaggio dell’arte per offrire uno sguardo diretto sul tema della neurodiversità, valorizzando espressione personale, relazione e capacità maturate durante il laboratorio.
Una mostra che nasce da un percorso condiviso
I lavori esposti sono quelli di Artem Yefremov e Alessandro Amoretti, protagonisti di un’esperienza che rientra nelle attività dell’associazione presieduta da Antonella Zadini. Progetto riabilitazione è impegnata nel sostegno a persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, e il Laboratorio colore viene indicato come uno dei passaggi più concreti di questo impegno.
La scelta di trasformare quel cammino in una mostra pubblica dà all’iniziativa un significato che va oltre l’aspetto espositivo. Le opere diventano infatti il punto d’incontro tra il vissuto dei partecipanti e la comunità cittadina, in uno spazio culturale centrale per Trieste.
Il messaggio dell’esposizione è legato alla possibilità di leggere la neurodiversità non come limite, ma come ambito in cui riconoscere sensibilità, talento e strumenti di comunicazione. È questo il filo che accompagna la visita e che rende il progetto riconoscibile anche sul piano sociale.
Gli orari di visita alla Rettori Tribbio
La mostra è allestita alla galleria d’arte Rettori Tribbio di Trieste e resterà aperta fino al 4 settembre. Il pubblico può accedere nelle fasce 10-12.30 e 17-19.30.
Per chi desidera informazioni sull’esposizione è disponibile il numero 333 8345924. La sede ospita così, per tutta la durata dell’iniziativa, un progetto che unisce produzione artistica e attenzione ai percorsi di vita delle persone coinvolte.
La partecipazione delle istituzioni al vernissage
All’inaugurazione era presente anche l’assessore regionale alla Salute e politiche sociali Riccardo Riccardi, che ha evidenziato il valore del lavoro svolto dall’associazione e il contributo del terzo settore nella costruzione di opportunità utili per le persone con autismo.
Nel suo intervento, Riccardi ha richiamato l’importanza di dare risposte strutturate a bisogni in crescita, sottolineando che la qualità della vita passa anche dalla possibilità di creare condizioni concrete per una piena partecipazione. Ha inoltre portato il saluto del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, ribadendo il peso che arte e cultura possono avere nei percorsi personali e collettivi.
Al vernissage hanno partecipato anche il vicesindaco di Trieste Serena Tonel, gli assessori comunali Caterina de Gavardo e Massimo Tognolli, il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo e la rettrice dell’Università di Trieste Donata Vianelli, oltre agli organizzatori, ai due giovani artisti e al pubblico presente.
Fino ai primi giorni di settembre, “Dyno Art” resta quindi un appuntamento che parla alla città attraverso le opere e attraverso il percorso che le ha rese possibili: un progetto locale che mette al centro persone, competenze e possibilità di espressione.