Trieste Airport si aggancia alla rete delle bici: a Ronchi entra in funzione il nuovo percorso

Concluso il tratto finanziato dalla Regione: collega scalo, stazione ferroviaria e viabilità ciclabile nell’area tra Ronchi, Monfalcone e Staranzano.

04 giugno 2026 21:22
Trieste Airport si aggancia alla rete delle bici: a Ronchi entra in funzione il nuovo percorso -
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Da oggi arrivare in bicicletta a Trieste Airport, oppure proseguire verso il treno, diventa più semplice anche nell’area di Ronchi dei Legionari. È stato infatti aperto il nuovo tratto ciclabile che mette in relazione lo scalo aeroportuale con la stazione ferroviaria e con la rete dei percorsi già presenti nel territorio isontino.

L’intervento è stato sostenuto con 6,6 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione e chiude un passaggio considerato importante lungo l’asse della Statale 14, dove finora mancava una connessione diretta di questo tipo.

Il progetto rientra nell’accordo di programma dedicato alla mobilità in bicicletta che coinvolge i Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. La fase progettuale e quella esecutiva sono state seguite da Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa, nel ruolo di stazione appaltante.

Un nodo strategico per gli spostamenti nell’Isontino

Il valore dell’opera, per il territorio, sta soprattutto nella funzione di raccordo. Il nuovo percorso mette insieme tre elementi centrali per gli spostamenti nell’area: aeroporto, ferrovia e rete ciclabile regionale. In un punto dove convergono direttrici molto frequentate del Friuli Venezia Giulia, l’obiettivo è rendere più agevole il passaggio da un mezzo all’altro.

All’inaugurazione era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, che ha indicato nel nuovo collegamento un tassello rilevante per la mobilità sostenibile. Tra gli aspetti evidenziati anche l’accessibilità alla passerella tramite ascensori, soluzione che consente di superare le barriere e di usare più facilmente i collegamenti ferroviari, compresi quelli che permettono il trasporto della bicicletta.

Non solo pendolari: il peso del cicloturismo

Il nuovo tracciato guarda anche a chi si muove per turismo. L’area di Ronchi e del Monfalconese si trova infatti in un punto di incrocio tra direttrici Est-Ovest e Nord-Sud, un elemento che rende questo snodo utile non soltanto per i residenti ma anche per i viaggiatori che scelgono la bici come mezzo principale.

Secondo la Regione, l’intermodalità resta un passaggio decisivo proprio per intercettare questi flussi: chi viaggia su due ruote cerca itinerari vari, la possibilità di salire sul treno e di raggiungere più facilmente località non direttamente inserite nei percorsi principali. In questo quadro, il collegamento con Trieste Airport rafforza una rete che punta a rendere più accessibili i nodi del trasporto pubblico.

Le verifiche sul tratto conclusivo

Nel corso della presentazione si è parlato anche delle osservazioni emerse sul segmento finale del percorso. Amirante ha ricordato che l’infrastruttura aperta in questi giorni è stata realizzata seguendo il progetto approvato e nel rispetto delle autorizzazioni ottenute dagli enti coinvolti.

La Regione ha comunque lasciato aperta la possibilità di valutare, in una fase successiva, eventuali interventi di miglioramento o di affinamento delle connessioni locali. Sarà il monitoraggio dopo l’entrata in funzione dell’opera a indicare se e dove intervenire per rendere ancora più efficace questo accesso ciclabile a uno dei principali nodi di mobilità del Friuli Venezia Giulia.

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