Tolmezzo, sabato tra libri, memoria carnica e musica in piazza: il programma completo del 13 giugno
Dal Museo Carnico al centro cittadino fino a piazza XX Settembre: quattro appuntamenti nell’arco della giornata, con stand gastronomici attivi.
Sabato 13 giugno Tolmezzo concentra in una sola giornata alcuni dei passaggi più rappresentativi di Vie dei Libri, con un percorso che mette insieme cultura locale, racconto del territorio e spettacolo serale. Il calendario si sviluppa dal mattino alla notte tra spazi museali, vie del centro e piazza XX Settembre.
Per il pubblico friulano è una proposta che ha un taglio molto riconoscibile: non soltanto incontri attorno ai libri, ma occasioni pensate per rileggere la Carnia attraverso tradizioni, paesaggio urbano, narrativa e musica. La scansione degli appuntamenti accompagna i visitatori dalle 11 fino alle 21.45.
La manifestazione è promossa dal Comune di Tolmezzo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. La direzione artistica è affidata a Gian Mario Villalta, con la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Il filo della giornata: territorio, storie e identità
L’impianto del programma del 13 giugno ruota attorno a un elemento preciso: il legame con la realtà carnica. I temi cambiano nel corso delle ore, ma restano collegati da una stessa matrice, che richiama saperi popolari, vicende storiche e forme di racconto nate o ambientate in questo contesto.
In questa chiave si inserisce anche l’appuntamento dedicato ad “Anna dei rimedi” di Marta Mauro, previsto alle 16.30 nella Sala Centro Servizi Museali. Il volume porta al centro una giovane medisinara del Settecento, figura legata a una comunità delle Alpi Orientali e a un mondo segnato da pratiche tradizionali, credenze e conoscenze tramandate.
A confrontarsi sul libro saranno fra Giuliana Valentinis e Maria Cristina Cescutti, in un incontro organizzato con il Museo Carnico delle Arti Popolari Michele Gortani. È uno dei momenti che meglio sintetizzano l’impronta del festival, dove la dimensione letteraria dialoga con la memoria storica del territorio.
Gli appuntamenti dal mattino alla sera
Il primo orario da segnare è quello delle 11, quando nella Sala Centro Servizi Museali la naturopata Maria Nives Granzotti e l’illustratrice Anita Frison presenteranno il nuovo percorso del Museo Carnico dedicato alle erbe. L’incontro, introdotto da Aurelia Bubisutti, ha per titolo “Storie di erbe: un cammino tra magia, miti, focolare e credenze”.
Alle 14 il festival si sposta all’esterno con una visita guidata realizzata insieme all’Associazione della Carnia Amici dei Musei e dell’Arte. L’itinerario attraverserà Tolmezzo seguendo la roggia e toccando dimore, chiese e nomi di luogo che aiutano a leggere l’evoluzione della città dal medioevo ai tempi più recenti.
La chiusura della giornata è fissata alle 21.45 in piazza XX Settembre, dove andrà in scena “Quelle dei 70: Voci italiane femminili nel lungo decennio”. Lo spettacolo proporrà un omaggio alle interpreti italiane tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli Ottanta, con Valerio Marchi ai testi e alla narrazione, Letizia Felluga alla voce e agli arrangiamenti, Alessandro Scolz alle tastiere e agli arrangiamenti.
Il centro di Tolmezzo come spazio del festival
Uno degli aspetti più interessanti del programma è la capacità di distribuire gli eventi in luoghi diversi della città. Il museo resta un punto di riferimento importante per gli incontri del mattino e del pomeriggio, mentre il centro storico diventa parte attiva della proposta grazie alla visita urbana delle 14.
La sera, poi, il baricentro si sposta in piazza XX Settembre, dove la rassegna assume una dimensione più aperta e condivisa. Il concerto finale allarga infatti il pubblico potenziale e offre anche a chi non segue l’intero percorso della giornata un’occasione per entrare nel clima della manifestazione.
Accanto agli appuntamenti culturali continuano inoltre le degustazioni negli stand allestiti in piazza. Sono previsti i piatti del Circolo dei Sardi, con lo chef Daniele Cortiula, e quelli della Cucina di Carnia guidata da Checo de Franceschi.
Nel complesso, il 13 giugno si presenta come una giornata costruita con un ritmo chiaro: apertura al museo, passaggio tra le vie cittadine, ritorno agli spazi culturali e finale in piazza. Una formula che a Tolmezzo prova a tenere assieme lettura, identità locale e vita pubblica, dando a Vie dei Libri un profilo fortemente legato al territorio friulano.