A Udine il finale di Music System Italy: il World Brass Ensemble arriva sotto la Loggia del Lionello
La tappa friulana del progetto internazionale culmina il 1° agosto in centro a Udine, dopo la residenza di Pagnacco e i concerti a Venzone e Trieste.
Il passaggio più atteso per il pubblico friulano sarà quello di sabato 1° agosto, quando il centro di Udine ospiterà l’ultimo appuntamento di Music System Italy. Sotto la Loggia del Lionello, alle 11, si ascolterà l’esito di una settimana di studio e prove che porterà in regione giovani strumentisti arrivati da più Paesi.
Il concerto udinese chiuderà infatti l’edizione 2026 del progetto promosso da Artificio associazione culturale Ets, iniziativa dedicata all’alta formazione musicale che in Friuli Venezia Giulia richiama una quarantina di partecipanti scelti attraverso selezioni internazionali.
Prima dell’esecuzione è prevista anche una breve introduzione all’ascolto affidata al musicologo Flavio Parisi, pensata per accompagnare il pubblico dentro il programma della mattinata.
Al centro della proposta ci sarà The Planets di Gustav Holst, presentato nella versione arrangiata da Stephen Roberts per questo organico.
Il percorso parte da Pagnacco e attraversa il Friuli Venezia Giulia
Il cuore del lavoro si svilupperà dal 27 luglio all’1 agosto al Seminario Interdiocesano di Castellerio di Pagnacco, sede del Brass Forum. Qui i giovani musicisti prenderanno parte a lezioni individuali, prove d’insieme, masterclass, momenti di approfondimento e visite culturali.
L’idea del progetto è mettere in relazione esperienze e scuole musicali differenti attraverso una residenza che unisce studio e produzione artistica. I partecipanti arriveranno da Giappone, Stati Uniti, diversi Paesi europei, oltre che da Bulgaria, Malesia, Serbia, Scozia e Slovenia.
A dirigere il Music System Italy World Brass Ensemble sarà Ottaviano Cristofoli, tromba solista della Japan Philharmonic Orchestra di Tokyo e direttore artistico dell’iniziativa.
Tre concerti pubblici tra Venzone, Trieste e Udine
Dopo i giorni di formazione, il lavoro del gruppo uscirà dagli spazi della residenza con tre date aperte al pubblico. Il primo concerto è in programma giovedì 30 luglio alle 20.45 nel Duomo di Venzone.
La sera successiva, venerdì 31 luglio alle 21, l’ensemble si sposterà a Trieste per l’appuntamento in piazza Verdi. Infine, sabato 1° agosto, la chiusura sarà affidata alla tappa udinese nel cuore della città.
Per il Friuli si tratta di un calendario che mette in relazione luoghi diversi della regione, dal contesto raccolto della residenza a Pagnacco fino agli spazi pubblici scelti per i concerti conclusivi.
I docenti e i musicisti coinvolti nell’edizione 2026
Accanto a Cristofoli, l’edizione di quest’anno riunisce strumentisti legati a orchestre e istituzioni musicali di primo piano. Tra i nomi annunciati figurano Eijiro Nakagawa, Simone Candotto, Athos Castellan, Matteo Magli, Naoki Yasuda e Nicola Martelli.
Completano il gruppo di maestri Onishi Toshiyuki, Jure Gradišnik, Andrea Picogna, Mihajlo Bulajić, Vladimiro Cainero, Giacomo Marcocig, Denis Wick e Brakul. Un insieme di esperienze che rafforza il profilo internazionale del progetto ospitato in Friuli Venezia Giulia.
Music System Italy può contare sul sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e della Fondazione Pietro Pittini, con la collaborazione di Associazione Progetto Musica, Fondazione Luigi Bon, Pro Loco Pro Venzone APS, SGME - Scuola per Giovani Musicisti Europei APS e SimulArte Società Cooperativa Impresa Culturale Creativa.
Per Udine, la data del 1° agosto rappresenta così il momento finale di un percorso costruito sul territorio ma aperto a un confronto internazionale, con il centro cittadino che diventa per una mattina il punto d’arrivo di una settimana interamente dedicata agli ottoni.