Temporale tra Pordenonese e Trevigiano, chicchi di grandine anche a Porcia: campi e vigne sotto verifica

La perturbazione di domenica ha toccato anche il Friuli occidentale: fenomeni più intensi oltre il Piave, ma segnalazioni e timori anche nella Destra Tagliamento.

06 luglio 2026 00:22
Temporale tra Pordenonese e Trevigiano, chicchi di grandine anche a Porcia: campi e vigne sotto verifica -
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Il passaggio del fronte temporalesco di domenica 5 luglio ha lasciato effetti visibili anche nel Friuli occidentale, dove la grandine è stata segnalata in particolare nell'area di Porcia. Se nel Trevigiano i fenomeni hanno avuto maggiore forza, anche sul lato friulano il peggioramento ha riportato l'attenzione su campi, vigne e viabilità locale.

La perturbazione si è mossa tra pianura pordenonese e Marca, inserendosi in una fase già delicata per il territorio dopo altri episodi di instabilità registrati nei giorni scorsi in Friuli Venezia Giulia, tra rovesci, vento sostenuto e criticità legate ai fulmini.

Il passaggio della cella tra Destra Tagliamento e confine veneto

Le segnalazioni arrivate dal Friuli parlano di una grandinata meno pesante rispetto a quella osservata in alcune località del Veneto, ma comunque diffusa. Tra i punti indicati c'è Porcia, dove il temporale ha portato chicchi di piccole dimensioni insieme a pioggia intensa.

Il sistema temporalesco si è poi spostato verso ovest, coinvolgendo con maggiore decisione la Sinistra Piave. Proprio questo movimento spiega la differenza d'impatto tra le aree friulane e quelle trevigiane, colpite in modo più marcato nella seconda fase dell'evento.

Nel Trevigiano i danni più evidenti

I riscontri più pesanti sono arrivati da Fontanelle, San Polo di Piave e Oderzo. In queste zone la grandine si è sommata a rovesci molto forti, con disagi alla circolazione e carreggiate temporaneamente invase dall'acqua.

A Fontanelle e San Polo di Piave sono stati segnalati chicchi anche di 3-4 centimetri, mentre a Oderzo la pioggia concentrata in poco tempo ha creato problemi sulle strade. Altre segnalazioni hanno riguardato pure Francenigo e Gaiarine, sempre lungo l'asse più esposto al passaggio del temporale.

Fontanelle
Fontanelle

A preoccupare in Friuli è soprattutto l'effetto sui campi

Accanto alla grandine, uno degli aspetti osservati con più attenzione riguarda il vento. Tra Veneto e Friuli diverse raffiche hanno piegato filari di vite, un elemento che per le aziende agricole arriva in un momento sensibile della stagione.

Nella Destra Tagliamento le verifiche saranno decisive per capire se il passaggio del temporale abbia provocato conseguenze su colture e vigneti. Anche quando i chicchi restano di dimensioni contenute, la combinazione con vento e pioggia battente può incidere sulla tenuta delle produzioni.

Un nuovo episodio in una fase di instabilità continua

Il peggioramento di domenica non rappresenta un caso isolato. Il quadro meteorologico resta infatti mobile e irregolare, con celle temporalesche capaci di formarsi rapidamente e di spostarsi in poco tempo da un'area all'altra del Nordest.

Nei giorni precedenti il maltempo aveva già causato numerosi problemi in Veneto, dove i Vigili del Fuoco avevano effettuato oltre 390 interventi tra alberi abbattuti, coperture danneggiate e allagamenti. Anche per il Friuli l'attenzione resta alta, soprattutto nei punti che hanno già dovuto fare i conti con episodi ravvicinati di instabilità.

Prudenza anche nelle prossime ore

Le previsioni indicano la possibilità di ulteriori temporali nel corso della serata, motivo per cui nelle zone già interessate dal passaggio della perturbazione viene raccomandata cautela negli spostamenti.

Per chi si muove tra Pordenonese e aree di confine con il Veneto, il consiglio è di evitare tratti già invasi dall'acqua o sottopassi in caso di nuovi rovesci improvvisi, seguendo gli aggiornamenti diffusi dalla Protezione civile e dai Comuni del territorio.

In attesa di un quadro più chiaro, resta soprattutto il lavoro di controllo nei campi e lungo la rete stradale locale: il maltempo è passato in pochi minuti, ma gli effetti reali sul territorio si misureranno nelle prossime ore.

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