Teatro Verdi, al via da metà settembre la vendita dei nuovi abbonamenti per la stagione 2026-2027
La nuova campagna parte il 14 settembre con 17 formule di abbonamento. ai rinnovi, il Verdi apre le nuove sottoscrizioni dal 14 settembre: 17 formule per oltre 50 appuntamenti tra ottobre e giugno.
Per chi a Pordenone e in tutto il Friuli segue da vicino la programmazione del Teatro Verdi, la prossima data da segnare è il 14 settembre. Da lunedì partirà infatti la campagna dedicata ai nuovi abbonamenti per la stagione 2026-2027, dopo la finestra riservata a chi doveva confermare il proprio posto.
La nuova annata porterà in città più di cinquanta appuntamenti distribuiti tra ottobre 2026 e giugno 2027. Il programma mette insieme prosa, concerti, danza, opera, iniziative per bambini e famiglie, oltre a percorsi pensati per il legame con il territorio.
Il primo evento in calendario è previsto per venerdì 16 ottobre con i 100 Cellos guidati da Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi. Per la prosa, invece, il debutto arriverà una settimana dopo: il 23 e 24 ottobre andrà in scena “People, Places & Things”, con la regia di Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti in scena.
Le formule disponibili per il pubblico
I nuovi pacchetti potranno essere acquistati sia online sia direttamente in biglietteria. L’offerta comprende 17 soluzioni diverse, costruite per chi preferisce seguire una singola sezione ma anche per chi vuole comporre un percorso personale attraversando più cartelloni.
Tra le possibilità c’è l’abbonamento libero, disponibile da sette oppure dodici ingressi, con scelta degli spettacoli su tutta la programmazione. Il risparmio può arrivare fino al 24%; la riduzione cresce al 29% per gli over 65 e arriva al 50% per gli under 26. Restano inoltre previsti lo sconto del 10% su altri biglietti e i servizi per cambiare turno o spettacolo.
Viene confermato anche Teatro No Limits, il servizio rivolto a persone non vedenti o ipovedenti, con audiodescrizione dal vivo in cuffia per tre titoli della sezione dedicata alla prosa.
Una stagione che guarda alla musica internazionale
La parte musicale, affidata ad Alessandro Taverna, si aprirà con l’ensemble dei 100 Cellos, progetto che coinvolge artisti sempre diversi e che include anche musicisti selezionati nella città ospitante. Il repertorio annunciato attraversa mondi lontani tra loro, da Bach e Purcell fino a Bowie, Nirvana e Pink Floyd.
Nei mesi successivi sono attesi nomi di rilievo del panorama internazionale come Kirill Petrenko, Leonidas Kavakos, Julia Hagen, Vilde Frang, Branford Marsalis, Luigi Grasso con la NDR Bigband The Hambourg Radio Jazz Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester e la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Tra le date già evidenziate dal teatro c’è anche quella del 15 maggio, quando sarà proposta la Nona di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti, con Alessandro Taverna e Maurizio Baglini insieme al Coro del Teatro Regio di Parma. Accanto ai concerti sinfonici troveranno spazio anche itinerari sonori tra India, Andalusia e Irlanda, mentre la sezione lirica proporrà due opere molto note come Aida e Norma.
Prosa, danza e progetti per la città
Per la prosa, il nuovo consulente artistico Emanuele Aldrovandi ha costruito un cartellone che mette accanto scritture contemporanee e interpreti molto conosciuti. Oltre al titolo di apertura con Anna Ferzetti, figurano tra gli altri Fausto Paravidino, Stefano Massini, Alessandro Gassmann, Rocco Papaleo, Silvio Orlando, Luca Bizzarri, Umberto Orsini, Maurizio De Giovanni e Davide Enia.
La danza sarà presente con quattro produzioni internazionali firmate da Piergiorgio Milano, Cornelia Dance Company, Komoco di Sofia Nappi e São Paulo Dance Company. Non mancheranno poi le attività rivolte al pubblico più giovane, con Anni Verdi ed Happy Kids, insieme ai progetti Educational per le scuole.
Nel calendario rientrano anche i percorsi di approfondimento R-Evolution Lab e R-Evolution Green, inseriti nel Montagna Teatro Festival. L’intera stagione si colloca inoltre nell’anno in cui Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura, elemento che rende il programma del Verdi uno dei tasselli centrali dell’offerta cittadina.
Quando acquistare in biglietteria
Per chi preferisce l’acquisto di persona, la biglietteria del Teatro Verdi osserva questi orari: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19; il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Con l’apertura delle nuove sottoscrizioni prende così forma uno dei passaggi più attesi per il pubblico del teatro pordenonese, chiamato a scegliere come costruire la propria stagione tra spettacoli, concerti e progetti pensati per coinvolgere fasce diverse di spettatori.