Mortegliano amplia i servizi per la scuola: inaugurata la nuova mensa da 120 posti
Nuovo tassello per il polo scolastico del paese: investimento da 1,45 milioni tra risorse Pnrr e quota regionale.
Un nuovo spazio destinato alla vita quotidiana degli studenti entra in funzione a Mortegliano. È stata presentata la mensa scolastica realizzata accanto al percorso di rinnovamento degli edifici per l’istruzione, con una capienza di 120 posti e un investimento complessivo pari a 1 milione e 450mila euro.
Per il paese friulano si tratta di un ulteriore passaggio nel rafforzamento dei servizi scolastici, dopo l’apertura, avvenuta a marzo, della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci. La nuova struttura si inserisce quindi in un programma più ampio che punta a rendere più funzionale e moderno il polo dedicato ai ragazzi.
Un’opera sostenuta da Pnrr e Regione
Le risorse impiegate per l’intervento arrivano dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con il supporto del cofinanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Roberto Zuliani, l’assessore regionale Riccardo Riccardi e i consiglieri regionali Mauro Di Bert e Massimiliano Pozzo.
Presente anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato il valore degli ambienti destinati a bambini e adolescenti, sottolineando come la qualità degli spazi incida direttamente sulla crescita delle nuove generazioni e sulla tenuta delle comunità locali.
Il ruolo educativo degli spazi condivisi
Nel suo intervento, Bordin ha evidenziato che luoghi come la mensa non rispondono soltanto a un’esigenza organizzativa, ma hanno anche una funzione formativa che accompagna quella della famiglia. Ha poi allargato il ragionamento al clima sociale, invitando a riconoscere ciò che funziona e a non trasformare ogni errore in motivo di scontro.
Il messaggio rivolto alla comunità è stato quello di un’assunzione di responsabilità collettiva: costruire servizi è importante, ma altrettanto decisivo è il modo in cui vengono vissuti e valorizzati da chi abita il territorio ogni giorno.
Un segnale per il territorio
Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il percorso affrontato da Mortegliano negli ultimi anni. Bordin ha parlato della capacità del paese di ripartire dopo una fase difficile, trasformando la volontà di rialzarsi in interventi concreti a beneficio della popolazione.
Il nuovo edificio, in questa prospettiva, viene letto come un servizio utile alle famiglie e agli studenti, ma anche come un segnale di continuità amministrativa e di attenzione verso la qualità della vita nei centri del Friuli. L’obiettivo, ribadito durante l’inaugurazione, è fare in modo che i territori possano contare su strutture adeguate e restare luoghi vivi, attrattivi e ben serviti.