Teatro per famiglie, il tour estivo saluta il Friuli con due serate tra Privano e Romans d’Isonzo
Doppio appuntamento gratuito il 4 e 6 agosto: in scena “Il brutto anatroccolo. Un pennuto in blues” e “La fiaba di Re Orcone e della magica pozione”.
Il calendario di "Insegui la tua storia 2026" arriva al traguardo con due ultime tappe in Friuli Venezia Giulia, pensate per il pubblico delle famiglie e a ingresso libero. La rassegna chiuderà il suo percorso tra Bagnaria Arsa e Romans d’Isonzo, dopo un’estate costruita su spettacoli diffusi in numerosi comuni del territorio.
Le date da segnare sono martedì 4 agosto e giovedì 6 agosto, entrambe con inizio alle 21. La prima serata si terrà a Privano, frazione di Bagnaria Arsa; la seconda porterà invece il finale del cartellone a Romans d’Isonzo.
Il finale del cartellone passa da Romans d’Isonzo
L’atto conclusivo è previsto giovedì 6 agosto nel piazzale davanti alla palestra di via Atleti Azzurri d’Italia, a Romans d’Isonzo. Qui sarà proposto “La fiaba di Re Orcone e della magica pozione”, spettacolo firmato Ortoteatro.
Per questa ultima serata è già prevista anche un’alternativa in caso di maltempo: se dovesse piovere, la rappresentazione si sposterà all’interno della palestra. Una soluzione che consente di confermare l’appuntamento anche con condizioni meteo sfavorevoli.
La storia mette al centro Carlotta e Carletto, due bambini in fuga nel bosco per sottrarsi al malvagio Re Orcone. Nel corso della vicenda entrano in scena l’Orco Gigione e il nanetto Mistura, figure che accompagneranno i protagonisti fino allo scontro finale con il sovrano.
L’opera è tratta da un testo originale scritto da Tinin Mantegazza per la compagnia. Il suo nome è legato anche alla televisione per ragazzi, in particolare al pupazzo Dodò della trasmissione Rai “L’Albero Azzurro”.
La tappa di Privano apre il conto alla rovescia
Prima della chiusura a Romans d’Isonzo, la rassegna farà tappa martedì 4 agosto al Lascito Dal Dan, in via della Chiesa 6 a Privano. In programma c’è “Il brutto anatroccolo. Un pennuto in blues”, produzione di La Contrada.
Lo spettacolo riprende il personaggio del brutto anatroccolo come emblema di esclusione e difficoltà a sentirsi accolti. Il percorso del protagonista non punta a cambiarne la natura, ma a mostrare come il nodo stia spesso nello sguardo e nelle attese imposte dall’esterno.
Da questa presa di coscienza nasce un cammino che intreccia incontro, musica e libertà, portando in scena una lettura della fiaba che parla ai più piccoli ma lascia spazio anche a una riflessione per gli adulti.
Una rassegna diffusa tra i comuni del territorio
Il progetto è nato su iniziativa del Comune di Romans d’Isonzo ed è curato e organizzato da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale. L’edizione 2026 ha coinvolto complessivamente 18 Comuni, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Nel corso dei mesi estivi la manifestazione ha portato appuntamenti in diverse località, mantenendo una formula itinerante che unisce teatro e spazi pubblici. Le due date finali confermano questa impostazione, con eventi accessibili gratuitamente e ospitati in luoghi facilmente raggiungibili dalle comunità locali.
Per il pubblico friulano, dunque, restano due occasioni per seguire gli ultimi titoli del cartellone: prima Privano, poi Romans d’Isonzo. Due serate che chiudono il tour con proposte dedicate all’infanzia, ma capaci di coinvolgere l’intera famiglia.