Trieste Estate, serata anni Settanta al Sartorio: Marcello Crea riporta in scena il varietà
Il 2 agosto nel giardino del museo uno spettacolo a ingresso libero tra canzoni, racconti e comicità ispirati alla Trieste di qualche decennio fa.
Nel cartellone estivo triestino torna un appuntamento che guarda alla memoria cittadina e alla formula classica del varietà. Sabato 2 agosto 2026, alle 21, il Giardino del Museo Sartorio ospiterà “Atmosfere d’Avanspettacolo”, lo spettacolo firmato e interpretato da Marcello Crea.
L’iniziativa rientra in Trieste Estate e punta su un impianto che mescola teatro leggero, musica dal vivo e ricordi legati alla città. L’ingresso sarà gratuito fino al riempimento dei posti disponibili, un dettaglio da tenere presente visto che nelle edizioni precedenti l’interesse del pubblico era stato molto alto.
Una serata costruita tra canzoni e memoria cittadina
Il filo conduttore della nuova edizione sono gli anni Settanta, riletti attraverso i cambiamenti di costume, le abitudini sociali e il repertorio musicale di quel periodo. La struttura resta quella dell’avanspettacolo, con passaggi comici, monologhi e momenti di dialogo con la platea.
Dentro questo percorso troveranno spazio anche immagini molto riconoscibili per il pubblico locale: i ritrovi, le passeggiate in Viale, le consuetudini giovanili e quei piccoli frammenti di vita quotidiana che restituiscono una Trieste diversa ma ancora ben presente nella memoria di molti.
La parte musicale attraverserà brani italiani e internazionali che hanno segnato quel decennio. Nel programma figurano autori e gruppi come Lucio Battisti, Fabrizio De André, The Beatles e Bob Dylan, in un’alternanza che accompagnerà il tono narrativo dello spettacolo.
Chi salirà sul palco al Museo Sartorio
Accanto a Marcello Crea, in scena con la chitarra, ci sarà Daniel Renner, artista italo-americano conosciuto in Europa anche per i suoi tributi a Robbie Williams. Completano il cast Natalie Alexsandrova, nel ruolo di presentatrice, e la cantante Maria Chiara Tedisco, che affiancherà Crea in alcuni passaggi musicali.
L’impianto resta quello del varietà comico, una cifra che richiama anche il percorso artistico dello stesso Crea e l’esperienza maturata nel tempo come autore e attore.
Accesso libero, ma posti limitati
L’appuntamento è fissato nel Giardino del Museo Sartorio, uno degli spazi più riconoscibili dell’estate culturale triestina. L’accesso non prevede biglietto, ma i posti non sono illimitati e per questo è consigliabile arrivare con anticipo.
Non è un elemento secondario: in una precedente edizione, nel 2023, la risposta del pubblico fu tale da portare al tutto esaurito, lasciando fuori anche spettatori arrivati da fuori Trieste. Un segnale che racconta bene il seguito costruito da questo format nel tempo.
L’organizzazione è affidata all’Associazione Nova Academia Alpe Adria nell’ambito della rassegna Trieste Estate, con una proposta che unisce intrattenimento e richiamo alla storia recente della città.
Il profilo artistico di Marcello Crea
Nel suo percorso professionale Marcello Crea ha lavorato come attore, regista e autore, collaborando sia con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia sia con Zelig Milano. Ha inoltre preso parte a produzioni Rai e Mediaset, ampliando negli anni il suo raggio d’azione tra palcoscenico e video.
Nel cinema indipendente ha firmato titoli come “When Everything Is Possible”, “All Broke” e “Like Friends”, opere distribuite anche su piattaforme internazionali come Prime Video, Apple TV e Tubi TV. Tra i lavori più recenti figura anche “As Ghost”, realizzato con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e presentato in anteprima a Trieste prima dell’uscita in streaming.
Per il pubblico di Trieste, la serata del 2 agosto si annuncia quindi come un ritorno a un formato già apprezzato, con uno sguardo affettuoso a un decennio che ha lasciato tracce profonde anche nella vita culturale e sociale della città.