Teatro di Monfalcone, il Comune prepara la nuova gestione: bando da oltre 381 mila euro
Affidamento unico per tre anni al Marlena Bonezzi, con eventuale proroga. In gara biglietteria, sala, bar, pulizie e supporto alla stagione.
La macchina organizzativa del Teatro Comunale Marlena Bonezzi di Monfalcone si rimette in moto con un nuovo passaggio amministrativo che guarda già alle prossime stagioni. Il Comune ha infatti aperto una procedura europea per assegnare in un unico appalto i servizi che accompagnano l’attività della struttura.
Il valore posto a gara è di 381.667,50 euro e riguarda un affidamento della durata di 36 mesi. L’amministrazione ha previsto anche la possibilità di prolungare il rapporto per altri tre anni, così da dare continuità a un ambito considerato centrale per il funzionamento del teatro cittadino.
Un pacchetto unico per far funzionare il teatro
La scelta è quella del lotto unico: l’idea del Comune è mantenere coordinati tutti i servizi collegati agli spettacoli e alla vita quotidiana della sala. Dentro l’appalto rientrano quindi l’apertura e la chiusura degli spazi, la biglietteria, l’accoglienza del pubblico, il presidio in sala, il punto bar durante gli eventi, le pulizie e il supporto alla promozione.
Non si tratta soltanto di attività front office. Nel bando rientrano anche compiti legati all’organizzazione della stagione, compresa la gestione del materiale di sala e il supporto operativo dietro le quinte, aspetti che incidono direttamente sulla qualità percepita dagli spettatori.
Conta più la qualità del prezzo
Per scegliere il gestore non peserà soltanto l’offerta economica. Il criterio individuato è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con una netta prevalenza della parte tecnica: 70 punti saranno assegnati alla qualità del progetto e 30 al prezzo.
È un’impostazione che punta a selezionare operatori con esperienza e struttura adeguata, in grado di seguire un servizio articolato e continuativo. L’obiettivo dichiarato è conservare standard elevati in una realtà culturale che negli ultimi anni ha allargato il proprio pubblico.
Le indicazioni del Comune su pubblico e occupazione
Tra i punti messi nero su bianco dall’amministrazione compaiono l’attenzione all’accoglienza degli spettatori e la tutela delle persone già impiegate nelle attività del teatro. Nel bando sono previste clausole sociali per favorire la stabilità lavorativa, l’applicazione del contratto collettivo nazionale di settore e le pari opportunità generazionali.
Il sindaco Luca Fasan collega la scelta alla crescita registrata dal Marlena Bonezzi, con un aumento degli abbonamenti, una partecipazione più ampia alla programmazione e diversi appuntamenti che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Secondo il primo cittadino, per consolidare questo percorso servono servizi affidabili e un’organizzazione capace di sostenere la stagione in tutte le sue fasi.
Per Monfalcone il passaggio non riguarda quindi solo un adempimento tecnico, ma una parte concreta dell’offerta culturale cittadina. Dalla qualità di questi servizi dipendono infatti l’esperienza del pubblico, il lavoro quotidiano della struttura e la tenuta di una programmazione che il Comune vuole proiettare con continuità anche nel medio periodo.