Talmassons celebra i donatori Afds: oltre duemila benemerenze e il passaggio di testimone a Forgaria
Al congresso provinciale dell’Afds Udine riconoscimenti a 2.262 volontari. Al centro il valore del dono gratuito e la rete diffusa in tutto il Friuli.
La forza della rete friulana del dono si è vista a Talmassons, dove il congresso provinciale dell’Afds Udine ha riunito volontari, amministratori e rappresentanti delle istituzioni in una giornata segnata da numeri importanti: sono stati infatti 2.262 i donatori benemeriti premiati nel corso dell’assemblea.
L’appuntamento ha richiamato una partecipazione ampia e ha riportato al centro un tema che in Friuli mantiene un forte valore civile: la donazione di sangue come gesto libero, anonimo e senza contropartite. Un principio richiamato anche dall’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto nel corso dei lavori.
Un riconoscimento al volontariato che regge il territorio
Nel suo intervento, Riccardi ha insistito sul fatto che il sangue donato non può essere inserito in alcuna logica di mercato. Il riferimento è al modello costruito negli anni dall’associazione, fondato sull’impegno quotidiano dei volontari e sulla capacità di restare presente in modo capillare nelle comunità locali.
Per Prima Friuli, il dato che emerge da Talmassons è proprio questo: il sistema del dono continua a poggiare su una presenza diffusa, fatta di sezioni attive, rapporti con i paesi e partecipazione costante, elementi che in una regione come il Friuli hanno un peso concreto anche sul piano sanitario e sociale.
La giornata tra celebrazione, istituzioni e partecipazione
Il congresso si è aperto con la celebrazione della Santa Messa presieduta dall’arcivescovo monsignor Riccardo Lamba. Dopo il momento religioso, il corteo con 250 labari delle sezioni territoriali ha accompagnato il passaggio verso la sede dell’assise, offrendo l’immagine di un’associazione radicata e riconoscibile in tutta la provincia.
Nel corso della manifestazione hanno preso la parola anche il sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton e la presidente della sezione locale Manuela Tassile. La consegna delle benemerenze ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’incontro, con il riconoscimento ai volontari che hanno raggiunto traguardi significativi nel loro percorso associativo.
Nuova autoemoteca e sostegno alla presenza nei paesi
Tra i passaggi più concreti emersi durante il congresso c’è quello legato al rinnovo dell’autoemoteca più datata. La presidente provinciale Manuela Nardon ha ringraziato la Regione per il contributo straordinario da 250mila euro destinato a questa sostituzione, considerata strategica per il lavoro dell’associazione.
Il mezzo, infatti, è uno strumento decisivo per raggiungere realtà diverse del territorio: piccoli comuni, scuole e aree produttive. In una provincia ampia e articolata come quella udinese, mantenere attiva questa mobilità significa continuare a portare il messaggio del dono là dove vivono, studiano e lavorano le persone.
Giovani, nuove sezioni e organizzazione interna
Nel bilancio presentato al congresso, Nardon ha ricordato anche alcuni passaggi organizzativi rilevanti: l’adeguamento dello Statuto alle norme del Terzo Settore e il completamento della rete dei delegati nelle 17 zone della provincia. Un lavoro meno visibile rispetto alla cerimonia pubblica, ma fondamentale per tenere insieme una struttura ampia.
È stato inoltre sottolineato il rilancio di sezioni storiche come Tarcento e Aquileia, oggi affidate a presidenti molto giovani. Per Riccardi, questo ricambio generazionale dimostra che i ragazzi rispondono quando vengono coinvolti in progetti di volontariato capaci di parlare il loro linguaggio e di offrire un ruolo reale.
Tra le attività ricordate figurano anche la sezione “Bruno Barillari” all’Ospedale di Udine, il percorso avviato per la sezione del 2° Stormo di Rivolto e il rafforzamento della sicurezza informatica dei sistemi associativi. Sul piano delle collaborazioni, l’Afds ha proseguito inoltre le iniziative con il mondo sportivo, dall’Udinese Calcio alla Maratonina di Udine.
Il prossimo appuntamento provinciale sarà a Forgaria
La chiusura della giornata ha seguito una tradizione ormai consolidata, con il passaggio di consegne tra la comunità ospitante e quella che accoglierà il prossimo congresso. Dopo Talmassons, il testimone è passato a Forgaria nel Friuli, rappresentata dal sindaco Pierluigi Molinaro.
Sarà quindi Forgaria a ospitare nel settembre 2027 il 68° Congresso provinciale dell’Afds Udine. Un nuovo approdo per un’associazione che continua a muoversi di paese in paese, mantenendo vivo un patrimonio di partecipazione che in Friuli resta una delle espressioni più solide del volontariato organizzato.