Talmassons, sigillo del Consiglio regionale a CDA per i 50 anni dell’azienda
Alla celebrazione per il cinquantesimo anniversario l’impresa fondata nel 1976 da Ambrogio Cattelan ha ricevuto il riconoscimento istituzionale della Regione.
Dal Medio Friuli arriva il riconoscimento istituzionale per i 50 anni di CDA: a Talmassons l’azienda della distribuzione automatica ha ricevuto il sigillo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. La consegna è avvenuta durante la cerimonia per l’anniversario, che ha riunito amministratori, mondo economico e collaboratori attorno a una realtà nata nel 1976 e cresciuta fino a servire oltre 2.600 clienti.
L’azienda, nata nel 1976 per iniziativa di Ambrogio Cattelan, oggi conta 80 collaboratori, serve 2.600 clienti nel Nordest e si avvicina agli 11 milioni di fatturato. Nel corso dell’anno ha distribuito 19 milioni di consumazioni attraverso una rete di 5.850 distributori automatici, con circa 700 clienti riforniti ogni giorno.
Per il Friuli si tratta di una realtà imprenditoriale che ha mantenuto il proprio baricentro in provincia di Udine, continuando a crescere in un mercato che comprende anche Pordenone, Gorizia, Trieste e Venezia. Tra i dati messi in evidenza dall’azienda c’è anche quello legato ai prodotti del territorio: 2 milioni di consumazioni sono state realizzate con referenze locali.
Un investimento che resta a Talmassons
L’annuncio con maggiore peso riguarda il nuovo edificio direzionale previsto a fianco dell’attuale sede. È l’operazione più rilevante degli ultimi anni per CDA e punta ad allargare gli spazi di lavoro, ma anche a ridefinirne l’impostazione.
Nel progetto trovano posto ambienti aperti, luce naturale, aree verdi e materiali pensati per rendere più accogliente la permanenza quotidiana in azienda. L’idea, nelle intenzioni presentate durante la ricorrenza, è quella di costruire un luogo che migliori organizzazione interna, relazioni e qualità del lavoro.
Dal vending al modello benefit
La storia dell’impresa partita da Talmassons racconta un’evoluzione che va oltre il distributore automatico tradizionale. CDA ha progressivamente allargato il proprio raggio d’azione ai servizi connessi alla pausa, al welfare aziendale, alla sostenibilità e al rapporto con la filiera corta, fino alla scelta di diventare Società Benefit.
Durante la mattinata organizzata nella sede aziendale, il CEO Fabrizio Cattelan ha richiamato proprio questo passaggio: il traguardo dei 50 anni, nelle sue parole, non è stato presentato come un punto d’arrivo, ma come una base da cui ripartire per le prossime sfide, tenendo insieme risultato economico e responsabilità verso persone e comunità.
L’incontro, coordinato da Paolo Mosanghini, vicedirettore del Gruppo NEM, ha visto anche i saluti istituzionali del sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton, del presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo, del presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e dell’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, presente su delega del presidente Massimiliano Fedriga. In sala anche l’assessore regionale Mario Anzil.
Welfare, microdono e sostegno al territorio
Il cinquantesimo è stato costruito attorno al tema “Valore che circola, eco che cresce”, sviluppato anche in una tavola rotonda con Fabrizio Cattelan, Luigino Pozzo, Michelangelo Agrusti e Valeria Broggian. Al centro, il ruolo dell’impresa come soggetto capace di generare ricadute non solo economiche ma anche sociali e territoriali.
Fra le iniziative ricordate c’è il Caffè Solidale Microdono, inserito nel programma promosso da Animaimpresa: su alcuni distributori è possibile scegliere un caffè con 10 centesimi aggiuntivi, somma che a fine anno viene poi raddoppiata dall’azienda e destinata ad associazioni non profit segnalate dai collaboratori. Il progetto ha raccolto complessivamente 30.000 euro.
Nel bilancio sociale presentato durante l’evento trovano spazio anche il recupero di prodotti vicini alla scadenza, con 30.000 pezzi donati al Banco Alimentare, l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili e le azioni per contenere gli sprechi. Sul fronte interno, CDA indica che dopo il primo anno tutti i dipendenti hanno un contratto a tempo indeterminato; da otto anni riconosce inoltre 500 euro annui sulla piattaforma welfare e condivide ogni anno 50.000 euro dei risultati aziendali con il personale.
Nel tempo l’azienda ha destinato 1,75 milioni di euro tra sponsorizzazioni ed erogazioni liberali. Tra le realtà affiancate c’è anche il CDA Volley Talmassons, esperienza che lega l’impresa al paese e allo sport femminile. La giornata celebrativa si è conclusa prima con un momento dedicato ai collaboratori, omaggiati per il contributo dato in questi anni, e poi con una festa aperta anche alle famiglie nella sede aziendale.
Aggiornamento
A Talmassons il cinquantesimo anniversario di CDA si è chiuso con il sigillo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, consegnato al ceo Fabrizio Cattelan durante la cerimonia con istituzioni e rappresentanze economiche. L’azienda, fondata nel 1976 da Ambrogio Cattelan e oggi attiva a livello nazionale nella distribuzione automatica con oltre 2.600 clienti serviti, è stata indicata come una realtà radicata nel territorio e capace di crescere nel tempo.