Tagliamento, l’X River resta un punto fermo dell’estate: oltre 100mila traversate anche nel 2026
Il collegamento via acqua tra Lignano e Bibione conferma numeri solidi per il terzo anno di fila, con biciclette al seguito e forte richiamo turistico.
C’è un dato che racconta bene quanto il collegamento sul Tagliamento sia ormai entrato nelle abitudini dell’estate friulana: anche nel 2026 l’X River ha superato quota 100mila utenti. Per il terzo anno consecutivo, il passo barca tra Lignano Sabbiadoro e Bibione mantiene così lo stesso livello di utilizzo.
Il servizio unisce le due sponde tra Friuli Venezia Giulia e Veneto e continua a essere scelto sia da chi vive in zona sia da chi raggiunge il litorale per le vacanze. Uno degli elementi che ne sostengono il successo è la possibilità di imbarcare anche le biciclette, dettaglio che lo rende particolarmente adatto agli spostamenti brevi e agli itinerari turistici lenti.
A rendere noto il risultato è stata la consigliera regionale di Futuro nazionale Maddalena Spagnolo, che ha letto il traguardo come una conferma della domanda di mobilità sostenibile concentrata soprattutto nei mesi della stagione balneare.
Un servizio che collega Lignano al sistema turistico dell’area
Il passaggio via acqua mette in relazione Lignano Sabbiadoro e Bibione nel tratto del fiume compreso tra i territori comunali di Lignano Sabbiadoro e San Michele al Tagliamento. Non si tratta soltanto di una connessione tra due spiagge molto frequentate, ma di un’infrastruttura leggera che rafforza i rapporti tra due aree turistiche confinanti.
La gestione è affidata a Tpl Fvg, mentre nel progetto rientra anche Lignano Pineta per quanto riguarda la proprietà dell’area, i servizi destinati all’utenza e la cura del verde. Un assetto che negli anni ha consentito al collegamento di consolidarsi e di diventare un riferimento stabile per la mobilità stagionale.
La spinta del cicloturismo tra costa ed entroterra
Tra gli aspetti più apprezzati del servizio c’è la formula che permette di salire a bordo con la bici. È una caratteristica che amplia l’utilità del passo barca oltre il semplice attraversamento, perché lo inserisce in percorsi più ampi lungo la fascia costiera e nei tragitti verso le zone interne.
Secondo Spagnolo, proprio questa modalità conferma una richiesta sempre più orientata a spostamenti integrati, pratici e meno impattanti. Le ricadute, nella sua lettura, non si fermano alle località balneari ma possono interessare anche l’entroterra, raggiunto da chi sceglie vacanze su due ruote o percorsi slow.
In questa prospettiva, il prossimo obiettivo indicato dalla consigliera regionale è un’estensione del servizio verso l’interno, così da rendere più ampia l’offerta per i visitatori estivi e distribuire i flussi su una porzione più vasta del territorio.
Il traguardo dei 100mila e la premiazione simbolica
Come nelle precedenti stagioni, il superamento della soglia dei 100mila passeggeri è stato accompagnato da una premiazione dedicata al centomillesimo utente. Un momento diventato ormai tradizionale per segnare un risultato che il collegamento raggiunge con continuità.
Spagnolo ha rivolto un ringraziamento particolare a Giorgio Ardito, presidente di Lignano Pineta Spa, per l’organizzazione dell’iniziativa. Al passeggero premiato sono stati assegnati soggiorni turistici messi a disposizione dal Consorzio Lignano Holiday e dal Consorzio di promozione turistica Bibione Live.
Nel bilancio tracciato dalla consigliera, il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia al progetto anche nel 2026 trova conferma proprio nel gradimento raccolto tra residenti e visitatori. Per Lignano e per l’area del Tagliamento, l’X River continua così a rappresentare un tassello concreto della mobilità locale e dell’offerta turistica estiva.