Trieste rilancia il palcoscenico in vernacolo: aperte le tessere per la stagione del Basaglia
Nel Teatrino del Parco di San Giovanni nove spettacoli in abbonamento e cinque serate extra tra ottobre 2026 e aprile 2027.
Per il pubblico triestino che segue il teatro in dialetto, la nuova stagione del Teatrino Basaglia entra già nel vivo con l’apertura della campagna abbonamenti. Il programma 2026/2027, curato da L’Armonia APS, porterà al Parco di San Giovanni un calendario lungo diversi mesi, con appuntamenti distribuiti fino alla primavera.
La proposta comprende nove commedie inserite nell’abbonamento e cinque eventi fuori cartellone, mantenendo al centro una tradizione teatrale molto radicata in città. La rassegna si svolgerà nella sede del Teatrino Basaglia, spazio del comprensorio di San Giovanni concesso da ERPAC FVG.
Prima dell’avvio della stagione vera e propria è prevista una presentazione pubblica domenica 20 settembre 2026 alle 18. L’ingresso sarà gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili. In sala andranno “W i fioi / Skrat” della Compagnia de L’Armonia APS e l’esibizione del Nuovo AuriCorale VivaVoce diretto da Monica Cesar, con un repertorio di impronta folkloristica internazionale.
L’iniziativa è inserita nel progetto L’Armonia Teatro Amatoriale, sostenuto con risorse regionali attraverso FITA-UILT FVG APS e realizzato con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia. Un impianto organizzativo che conferma il peso culturale della rassegna nel panorama locale.
Quando parte il cartellone e come sono distribuite le repliche
Gli spettacoli in abbonamento prenderanno avvio il 24 ottobre 2026 e si concluderanno il 4 aprile 2027. Gli orari resteranno fissi per tutto il periodo: venerdì e sabato alle 20.30, mentre domeniche e festivi alle 16.30.
Ad aprire sarà “Rebechin” del Gruppo Proposte Teatrali APS-FITA, in scena il 24, 25, 30 e 31 ottobre e il 1° novembre. A seguire arriverà “Una drio l’altra” del Gruppo Il Gabbiano APS-FITA, proposta nelle giornate del 14, 15, 20, 21 e 22 novembre 2026.
Tra fine novembre e i primi giorni di dicembre toccherà a “No xe propio cussì...” della Compagnia Ex Allievi del Toti APS-FITA. Dopo la pausa festiva, gennaio proporrà “Un solo tredici” del Gruppo Amici di San Giovanni APS-FITA e quindi “Praivat investighescion” della Compagnia Quei de Scala Santa APS-FITA.
Il programma del 2027 tra commedia, giallo e racconto del territorio
Il mese di febbraio si aprirà con “El giardin dei cactus” della Compagnia Noi de la Frasca APS-FITA. Nello stesso mese, dal 20 al 28 febbraio, sarà la volta di “Fora dei freschi / Skrat” della Compagnia dei Giovani APS-FITA, commedia ambientata in un agriturismo del Carso triestino dove un bottino nascosto innesca equivoci e situazioni paradossali.
A marzo entrerà in scena anche “Trappola per un uomo solo”, portata dalla Compagnia de L’Armonia APS-FITA. Si tratta di uno spettacolo brillante in dialetto triestino firmato da Silvia Grezzi, adattato da Stefano Volo, tratto da Robert Thomas con traduzione di David Conati e adattamento dialettale di Agostino Tommasi. La regia è di Alessandra Privileggi ed Elena Colombetta.
La chiusura dell’abbonamento sarà affidata a “Trieste e ’l suo Carso” della Compagnia I Zercanome de Gabrielli APS-FITA, prevista il 20 e 21 marzo 2027 e poi ancora il 2, 3 e 4 aprile. Lo spettacolo, scritto da Gianfranco Gabrielli e diretto da Paolo Dalfovo, intreccia una vicenda sentimentale tra Otto e Novecento con usi e identità del territorio triestino e carsico.
Le serate speciali fuori abbonamento
Accanto al cartellone principale sono stati inseriti cinque appuntamenti extra, con condizioni agevolate per chi sottoscrive l’abbonamento. Il primo è fissato per martedì 3 novembre 2026 con “C’era un comico di nome Cecchelin”, produzione Videoest 2025 dedicata ad Angelo Cecchelin. Per questa data l’ingresso sarà gratuito con offerta libera destinata ad Azzurra ODV.
Il calendario proseguirà poi con “La gonna che visse due volte” della Compagnia Teatro Estragone APS il 6 novembre, “Nuove maldobrie” con la Compagnia Teatrale Gianfranco Saletta presentata da Teatrobàndus APS il 7 novembre, “Sì sì Trieste” dell’Associazione culturale Il Pozzo di Giustina l’8 novembre e infine, il 3 gennaio 2027, “Cara Trieste... Bon 2027!” con Alessio Colautti.
Dove sottoscrivere l’abbonamento
Quella in partenza è la 42esima edizione dedicata al teatro in dialetto triestino. La direzione artistica è affidata a Paolo Dalfovo, che è anche presidente di L’Armonia APS, mentre la presidenza onoraria è di Marina Ninchi.
Gli abbonamenti possono essere richiesti nei punti Ticketpoint di Corso Italia 9, Galleria Rossoni, e al Parco di San Giovanni in via Edoardo Weiss 13. La segreteria dell’associazione è contattabile al numero 040.660428.
Nel materiale informativo della stagione compare anche l’invito a sostenere l’attività dell’associazione attraverso il 5x1000, indicando il codice fiscale 90024040322 nello spazio riservato agli enti del Terzo settore iscritti al Runts.