Sport giovanile in Friuli Venezia Giulia, in arrivo contributi regionali per le società dilettantistiche

La Regione prepara un bando dedicato ai club con una forte presenza di under tesserati: previsti aiuti anche per i costi della gestione quotidiana.

A cura di Web Team Web Team
12 settembre 2026 23:49
Sport giovanile in Friuli Venezia Giulia, in arrivo contributi regionali per le società dilettantistiche -
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Per molte società dilettantistiche del Friuli Venezia Giulia il nodo non è soltanto organizzare l’attività sportiva, ma riuscire a sostenere nel tempo allenamenti, trasferte, utilizzo degli impianti e spese correnti. È su questo terreno che si inserisce il nuovo bando regionale annunciato oggi, 12 settembre 2026, e destinato ai settori giovanili.

L’anticipazione è arrivata a Udine dal vicegovernatore e assessore regionale allo Sport Mario Anzil, che ha spiegato l’imminente pubblicazione della misura. Il sostegno sarà rivolto ad associazioni e società sportive dilettantistiche in cui i giovani rappresentano almeno un terzo del totale dei tesserati.

Un aiuto pensato per chi lavora con ragazze e ragazzi

Il punto più rilevante, per molte realtà del territorio friulano, è che il contributo potrà essere utilizzato anche per coprire spese ordinarie. Un aspetto tutt’altro che secondario per le società che tengono in piedi l’attività settimanale grazie all’impegno di dirigenti, tecnici e volontari.

La misura guarda quindi a quelle strutture che accompagnano la pratica sportiva dei più giovani e che, nei paesi come nei centri maggiori, rappresentano spesso un presidio educativo oltre che sportivo. Il requisito indicato dalla Regione è chiaro: la quota degli under dovrà raggiungere almeno un terzo dei tesserati complessivi.

L'annuncio a Udine durante Friuli Doc

La novità è stata resa nota in piazza Libertà, nel contesto della prima edizione del premio “L’Aquila del Calcio - I Magnifici 7”, iniziativa promossa da Calcio FVG all’interno di Friuli Doc. Sul palco sono stati assegnati sette riconoscimenti dedicati al calcio dilettantistico regionale.

Nel suo intervento, Anzil ha richiamato il valore del movimento sportivo di base in Friuli Venezia Giulia, portando anche il saluto del governatore Massimiliano Fedriga e dell’amministrazione regionale. Il messaggio è stato quello di una continuità nel sostegno al comparto, sia per quanto riguarda gli impianti sia per le attività e gli eventi legati alle società.

Il confronto con il mondo dilettantistico

L’assessore ha collegato il nuovo strumento anche al dialogo con chi vive ogni giorno la realtà dei club. In questo quadro ha citato il confronto con Ermes Canciani, presidente del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti, indicato come interlocutore utile per raccogliere le esigenze che arrivano dal territorio.

L’impostazione, nelle intenzioni della Regione, è quella di costruire interventi più aderenti ai bisogni concreti delle associazioni. Il settore giovanile, in questa prospettiva, resta uno dei punti più delicati: è lì che si concentrano formazione, continuità delle attività e tenuta organizzativa delle società.

Per ora non sono stati diffusi i dettagli tecnici del bando, ma da Udine è arrivata una conferma precisa sull’imminenza della pubblicazione. Per molte realtà sportive friulane sarà un passaggio da seguire con attenzione, soprattutto in vista della stagione e della gestione ordinaria dei gruppi giovanili.

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