Feste di fine anno, ai Comuni del Friuli Venezia Giulia un fondo regionale da 1 milione

Quanto spetta ai Comuni Gli importi massimi dei contributi cambiano in base alla popolazione residente. 2026: contributi fino all’80% delle spese, con quote diverse in base alla popolazione dei Comuni.

12 settembre 2026 21:49
Feste di fine anno, ai Comuni del Friuli Venezia Giulia un fondo regionale da 1 milione -
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Per i Comuni friulani e del resto della regione arriva una nuova finestra di sostegno economico in vista del Natale 2026. La Giunta del Friuli Venezia Giulia ha infatti confermato uno stanziamento complessivo da 1 milione di euro destinato alle amministrazioni locali che organizzeranno appuntamenti, iniziative culturali e momenti di aggregazione durante le festività.

Il provvedimento ricalca l’impostazione già adottata negli anni precedenti, ma introduce un punto preciso sul piano finanziario: la copertura regionale potrà spingersi fino all’80% del costo complessivo dei progetti presentati. La parte restante dovrà essere sostenuta dai singoli enti locali.

Come cambia il contributo da Comune a Comune

La ripartizione non sarà uguale per tutti. Il tetto massimo varia infatti in base al numero di residenti. I municipi con popolazione fino a 3.000 abitanti potranno ricevere al massimo 6.000 euro, mentre quelli fino a 10.000 abitanti potranno arrivare a 15.000 euro.

La soglia sale poi a 25.000 euro per i Comuni fino a 50.000 residenti. Per gli ex capoluoghi di provincia il limite massimo previsto è invece di 100.000 euro. Una modulazione pensata per adattare il sostegno regionale al peso organizzativo e alle dimensioni dei diversi centri.

La partecipazione economica degli enti locali

Tra gli elementi messi in evidenza c’è la quota del 20% che resta a carico delle amministrazioni comunali. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Markus Maurmair, questa scelta punta a coinvolgere direttamente gli enti nella costruzione dei programmi, mantenendo però in capo alla Regione la parte principale del finanziamento.

Maurmair ha anche ricordato che la misura nasce da un emendamento di cui è stato primo firmatario e che in seguito è stato recepito dall’esecutivo regionale. Nelle sue valutazioni, il fondo risponde a una necessità concreta soprattutto negli ultimi mesi dell’anno, quando molti bilanci comunali hanno spazi più contenuti.

Un bando già ampiamente utilizzato sul territorio

La diffusione dello strumento emerge anche dai numeri dell’ultima edizione. L’anno scorso, in Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato 181 Comuni su 215. Un dato che viene letto come segnale della forte utilità della misura per le amministrazioni locali chiamate a programmare eventi nel periodo natalizio.

L’obiettivo del fondo resta quello di sostenere la vita delle comunità nei giorni delle feste, aiutando i Comuni a organizzare iniziative che possano animare piazze e centri cittadini. Tra le finalità indicate ci sono la promozione della socialità, il coinvolgimento delle associazioni e la proposta di attività culturali rivolte a famiglie e cittadini.

Per il Friuli, dove molti eventi di fine anno rappresentano anche un momento di richiamo per il territorio e di incontro per le comunità locali, il rifinanziamento regionale offre quindi ai municipi una base economica utile per impostare con anticipo il calendario del Natale 2026.

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