Festival Giovani Eccellenze, dal Friuli a Vienna: premiati 13 under 30 e assegnate tre borse di studio

A Trieste la terza edizione della rassegna dedicata ai giovani talenti. In programma anche due mostre in regione e quattro concerti nella capitale austriaca.

05 settembre 2026 15:04
Festival Giovani Eccellenze, dal Friuli a Vienna: premiati 13 under 30 e assegnate tre borse di studio -
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Non si chiude con la sola cerimonia di Trieste il percorso del Festival Giovani Eccellenze: la manifestazione guarda già al resto del Friuli Venezia Giulia e oltreconfine, con nuovi appuntamenti annunciati tra Udine, il capoluogo giuliano e Vienna. Intanto, l'edizione 2026 ha consegnato riconoscimenti a tredici ragazze e ragazzi under 30, affiancati da tre borse di studio.

L'atto conclusivo si è svolto il 28 agosto nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino, sede della Regione Autonoma FVG, al termine di una rassegna ospitata in alcuni palazzi storici della città. Per Prima Friuli, il dato più interessante è anche la proiezione regionale dell'iniziativa, che coinvolge istituzioni culturali e realtà del territorio.

Il festival è stato ideato da Isabella Vignoli D'Este e da Raffaella Costanza Vignoli d'Este, con una rete di presenze istituzionali che ha compreso Regione, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Conservatorio Tartini e Club per l'UNESCO di Udine.

Una vetrina regionale per giovani artisti e impegno civile

Alla premiazione hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale Pierpaolo Roberti, il presidente del consiglio comunale di Trieste Francesco di Paola Panteca, il portavoce del Consolato Onorario d'Austria Gianfranco Biondi, Paolo Quazzolo per l'ateneo triestino, Renata Capria D'Aronco per il Club per l'UNESCO di Udine e il direttore del Conservatorio Tartini Sandro Torlontano.

L'iniziativa ha riunito percorsi molto diversi tra loro: arte, scrittura, musica, tutela ambientale e partecipazione civica. Un'impostazione che punta a far emergere profili giovani non soltanto per il talento creativo, ma anche per il valore sociale dei progetti premiati.

I nomi premiati nell'edizione 2026

Tra i Diplomi ai Giovani di Eccellenza figurano Aire e Ariel Baricchi Bombardier per il senso civico, il Coro di voci bianche Fran Venturini, lo scrittore Erick Cavalieri, Manuel Sedmak per il canto, Azzurra Paladini per l'ambiente, Davide Thanh Ha Zanatta per la scenografia e il pianista Valentino Taormina.

Nello stesso elenco compaiono anche Izabela Kliska Cabanick nella sezione “Oltre la tempesta”, il Duo Una Šušnica ed Elisa Fonda per violoncello e pianoforte e Arnella Ispiryan, pittrice uzbeka, con premio ritirato dall'artista Aida Abdullaeva.

Accanto ai diplomi è stato attribuito pure il riconoscimento speciale “PREMIANDO INCITAT”, promosso con l'Ordine di San Stanislao, che ha previsto tre borse di studio. I destinatari sono Aran Cosentino per ambiente e impegno civico, Ester Malka Israeli per pittura e pace e Matteo Roncoloni, autore dell'inno del Festival.

Le prossime iniziative tra Udine, Trieste e Austria

Dalla manifestazione è arrivata anche l'indicazione sui passaggi successivi. Andreas D'Este, presidente dell'associazione organizzatrice Atelier di Creatività d'Este, ha annunciato quattro concerti a Vienna e due mostre in Friuli Venezia Giulia: una prevista a Trieste e una a Udine.

Lo stesso D'Este ha richiamato la necessità di un sostegno più stabile attraverso sedi e risorse dedicate, per dare continuità ai progetti che coinvolgono i giovani artisti emersi durante il festival. Resta aperta fino a novembre anche la raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono, collegata alle future attività.

Il ponte con il Trentino e la serata finale

Nel programma ha trovato spazio pure un Patto di Gemellaggio firmato nello storico palazzo RAS tra l'associazione trentina Arzberg, guidata dal Conte Mirko Ceccato, e l'Atelier di Creatività d'Este. A garantire l'iniziativa è stato l'Arciduca Sandor d'Asburgo-Lorena, con l'obiettivo di costruire un collegamento artistico tra Trentino e Friuli Venezia Giulia.

La conclusione del festival è passata quindi dal Sissi Galà nella sala Liberty della Piccola Fenice, con i valzer del Circolo di Danza Storica di Belgrado e le sfilate di Alta Moda d'ispirazione asburgica. Un finale scenografico per una rassegna che, dopo Trieste, punta ora ad allargare il proprio raggio in tutta la regione.

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