Serata di verifiche tra Montasio e Val Cimoliana: due segnalazioni, nessuna emergenza

Controlli in montagna tra l’area di Chiusaforte e Cimolais: un avvistamento luminoso e tre camminatori attesi oltre orario si sono risolti senza conseguenze.

03 agosto 2026 10:58
Serata di verifiche tra Montasio e Val Cimoliana: due segnalazioni, nessuna emergenza -
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Notte di controlli sulle montagne del Friuli, con due segnalazioni distinte che hanno richiesto verifiche tra l’area del Montasio e l’alta Val Cimoliana. Alla fine non sono emerse situazioni critiche, ma le operazioni hanno impegnato il Soccorso alpino fino a oltre la mezzanotte.

Il quadro più delicato, almeno nelle prime fasi, ha riguardato la zona sopra Dogna, nel territorio di Chiusaforte, dove è stata notata una luce bianca intermittente in quota. Poco prima, un altro allarme era nato per il ritardo di tre escursionisti attesi di rientro da un’uscita in montagna.

Segnalazione in quota nella zona del Montasio

L’avvistamento è stato riferito alla Sala operativa regionale emergenza sanitaria intorno alle 22. A segnalare il fatto è stato un residente di una frazione di Dogna, che tra le 21.30 e le 22 avrebbe osservato un segnale luminoso a intermittenza nell’area compresa fra Jôf di Montasio, Bivacco Suringar e Forcella dei Disteis.

Quando è partita la macchina dei controlli, però, quella luce non era più visibile. La stazione di Cave del Predil ha quindi avviato una serie di verifiche anche attraverso un contatto con il Rifugio di Brazzà, per capire se nella zona potessero esserci persone ancora impegnate nel rientro.

Dal rifugio è stato riferito che durante la giornata c’era stata una presenza numerosa di escursionisti e che alcuni stavano ancora completando la discesa. È stato inoltre segnalato che quell’area dispone di copertura telefonica adeguata, elemento utile nella valutazione complessiva dell’allarme.

Controlli a piedi e sorvolo notturno

Per escludere problemi reali, i soccorritori insieme al gestore del rifugio hanno comunque percorso un tratto di sentiero. Successivamente, verso le 23.40, è stato richiesto anche l’elisoccorso regionale per sorvolare la zona indicata.

Nel frattempo altri operatori hanno battuto la Val Dogna in auto, alla ricerca di eventuali presenze o di nuovi segnali. Le verifiche dall’alto non hanno però evidenziato feriti, persone bloccate o richieste d’aiuto.

Il precedente allarme per tre escursionisti in ritardo

Nella stessa serata era già stata attivata la stazione Valcellina per un mancato rientro nell’alta Cimoliana. La segnalazione è arrivata tra le 20.30 e le 21.15 e riguardava tre escursionisti che non avevano rispettato l’orario previsto.

Poco dopo, il quadro si è chiarito: i tre sono stati contattati e poi raggiunti a Cimolais. Non avevano problemi sanitari né necessitavano di recupero, ma avevano semplicemente accumulato ritardo lungo il percorso.

Le due attivazioni si sono quindi chiuse senza conseguenze. Intorno alle 00.30 il personale impegnato ha concluso le ultime verifiche e ha fatto rientro, dopo una serata che ha interessato due diverse aree montane del Friuli.

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