Sappada, tre camminate sonore tra le case di Cima: nel weekend arriva “Schroatn/Incastri”
Venerdì 20 e sabato 21 giugno il borgo ospita l’esperienza di In\Visible Cities XL: partecipazione gratuita, ma serve la prenotazione.
Nel cuore di Cima Sappada il paesaggio si trasforma in racconto. Per due giorni, venerdì 20 e sabato 21 giugno 2026, il borgo farà da scenario a “Schroatn/Incastri – storie, vite e tradizioni tra i monti di Sappada”, proposta inserita nel programma di In\Visible Cities XL e pensata come un percorso da vivere camminando con le cuffie.
L’iniziativa mette al centro il legame tra il paese e chi lo abita: non un evento da seguire seduti, ma un attraversamento condiviso tra strade, scorci e abitazioni, dove l’ascolto accompagna i partecipanti dentro memorie, suoni e frammenti di vita della vallata.
Quando si parte da Sant’Osvaldo
Le partenze previste sono tre, tutte con ritrovo alla chiesa di Sant’Osvaldo. Il calendario prevede due appuntamenti venerdì 20 giugno, alle 16.30 e alle 18, e una terza uscita sabato 21 giugno alle 16.30.
La partecipazione non prevede costi, ma i posti sono riservati a chi si iscrive in anticipo. Le prenotazioni vengono raccolte dalla Biblioteca di Sappada, dove ci si può presentare direttamente oppure telefonare al numero 0435 469791. Gli orari indicati sono dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30, mentre il sabato dalle 9.30 alle 12.
Gli organizzatori segnalano anche la possibilità di iscriversi via mail attraverso i contatti messi a disposizione per l’evento. Eventuali cambiamenti su orari o punto di ritrovo saranno comunicati sui canali social della rassegna.
Un borgo ascoltato passo dopo passo
Il progetto porta la firma di Silvia Viviani, con cura del suono affidata a Klemen Bračko. L’idea è far emergere il territorio attraverso un’esperienza immersiva costruita non soltanto con musiche e parole, ma anche con tutto ciò che appartiene alla quotidianità del luogo.
Dentro il percorso entrano così campane, vento, voci, canti popolari, silenzi e racconti raccolti tra le persone della comunità. A questo materiale si aggiungono anche i contributi musicali del Coro Sorgenti del Piave, che aiutano a comporre un quadro sonoro strettamente legato all’identità sappadina.
Le vie di Cima Sappada, in questa formula, non fanno solo da cornice. Diventano parte stessa dell’opera: ogni passaggio, ogni affaccio e ogni dettaglio del borgo contribuiscono a costruire il senso dell’esperienza.
La tappa friulana nel cartellone di In\Visible Cities XL
L’appuntamento rientra in In\Visible Cities XL 2026, rassegna che apre un nuovo triennio con il tema “Andare fuori”. La linea scelta dagli organizzatori punta su proposte itineranti e interattive, spesso collocate lontano dagli spazi teatrali tradizionali.
A Sappada questa impostazione trova una collocazione particolarmente naturale: il cammino diventa parte del linguaggio artistico e il borgo si trasforma in luogo di ascolto, memoria e incontro. L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto voluto da I Borghi più belli d’Italia, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio umano e culturale dei paesi coinvolti.
Per il fine settimana sono dunque in programma tre uscite complessive, tutte gratuite ma a numero contingentato. Un’occasione per leggere Cima Sappada da un punto di vista diverso, seguendo le tracce sonore di una comunità che si racconta attraverso i suoi luoghi.