Sanità in Friuli, Novelli rilancia il tema vaccini: «Servono fiducia e rigore scientifico»
Il consigliere regionale di Forza Italia torna sul valore della prevenzione, dalle coperture pediatriche al richiamo contro l’influenza stagionale.
Nel dibattito sanitario regionale torna al centro il tema delle vaccinazioni. A intervenire è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, che richiama la necessità di tenere la discussione pubblica ancorata ai dati scientifici e alla tutela concreta della salute collettiva.
La presa di posizione arriva mentre a livello nazionale si discute della norma approvata alla Camera che, in specifiche circostanze, permette il rientro negli Albi dei professionisti sanitari radiati dopo vicende legate agli anni della pandemia. Su questo passaggio Novelli invita a non sovrapporre i piani: da una parte il rispetto delle procedure e delle garanzie previste dall’ordinamento, dall’altra la difesa del valore della prevenzione vaccinale.
Il richiamo alla prevenzione
Nel suo intervento, il consigliere ribadisce una linea che definisce coerente nel tempo. Ricorda infatti di aver sostenuto il ruolo dei vaccini sia durante l’esperienza parlamentare nella Commissione Affari sociali sia poi in Consiglio regionale, con un’attenzione particolare alla protezione dei più piccoli.
Secondo Novelli, i progressi ottenuti in decenni di studi e campagne di immunizzazione hanno cambiato in profondità il quadro di molte malattie che in passato provocavano conseguenze gravissime. Per questo, osserva, non si può trattare con leggerezza un patrimonio costruito nel tempo grazie alla ricerca e all’organizzazione dei servizi sanitari.
Ordini professionali e responsabilità
Un altro punto toccato riguarda il ruolo degli Ordini e delle competenze tecnico-scientifiche. Novelli sottolinea che le singole posizioni devono essere esaminate nel quadro delle norme vigenti, senza però confondere il confronto legittimo tra esperti con la circolazione di contenuti privi di fondamento.
Nella sua lettura, anche la politica è chiamata a mantenere un equilibrio preciso: rispettare chi opera nella vigilanza professionale e nella deontologia sanitaria, evitando scorciatoie che possano indebolire la credibilità del sistema.
Il nodo dell’influenza stagionale
Nel ragionamento del consigliere regionale c’è poi un passaggio molto concreto che riguarda il Friuli e l’avvicinarsi della stagione influenzale. Novelli richiama l’attenzione sulla vaccinazione antinfluenzale, soprattutto per anziani, fragili e persone con patologie croniche, categorie per le quali le complicanze possono avere effetti pesanti.
La vaccinazione, ricorda, va valutata con il proprio medico e rappresenta uno strumento utile non solo per ridurre i rischi individuali, ma anche per limitare ricoveri e pressione sui servizi sanitari. Un tema che tocca da vicino l’organizzazione della sanità territoriale e ospedaliera regionale.
Informazione chiara per ridurre la diffidenza
Novelli insiste infine sulla qualità dell’informazione. A suo giudizio, chi esprime dubbi non va liquidato, ma accompagnato con spiegazioni comprensibili e basate su elementi verificabili. La fiducia, osserva, cresce quando i cittadini trovano interlocutori credibili e un linguaggio trasparente.
Nel suo messaggio conclusivo torna il riferimento alla salute pubblica come priorità. Difendere il valore dei vaccini, sostiene, significa proteggere risultati costruiti negli anni e preservare strumenti che hanno contribuito a migliorare la vita di intere generazioni anche sul territorio friulano.