San Martino al Tagliamento, una sera tra vigne e grande schermo: Pitars ospita Cinemadivino

Giovedì 16 luglio 2026 tappa friulana della rassegna: visita in cantina, buffet e film all’aperto nel Castello del Vino.

15 luglio 2026 16:42
San Martino al Tagliamento, una sera tra vigne e grande schermo: Pitars ospita Cinemadivino -
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Nel cuore della campagna di San Martino al Tagliamento, giovedì 16 luglio 2026 torna un appuntamento che mette insieme convivialità, territorio e proiezioni sotto le stelle. La rassegna Cinemadivino FVG fa tappa all’Azienda Agricola Pitars con una serata costruita tra calici, visita agli spazi produttivi e cinema all’aperto.

Per il pubblico friulano sarà un’occasione per vivere da vicino una delle location più riconoscibili della zona, il Castello del Vino di Pitars, indicato come il più grande edificio in bioarchitettura a impatto zero del Friuli Venezia Giulia. Un contesto che lega il paesaggio del Tagliamento alla proposta culturale estiva.

Il programma della serata a Pitars

L’ingresso all’evento prenderà avvio alle 19.30 con l’aperitivo di benvenuto. Mezz’ora dopo, alle 20, è in calendario la visita guidata alla cantina, mentre alle 20.30 spazio alla cena a buffet.

La parte finale della serata inizierà alle 21.30, quando sarà il momento della proiezione all’aperto. L’idea della rassegna resta quella di unire la visione di un film a un’esperienza legata ai prodotti e ai luoghi del territorio.

Il film scelto per la tappa friulana

Per l’appuntamento di San Martino è stato scelto “Ritorno in Borgogna” di Cédric Klapisch. La storia segue Jean, Juliette e Jérémie, tre fratelli che si ritrovano a fare i conti con l’eredità dell’azienda vinicola di famiglia dopo la morte del padre.

Cinemadivino torna da Pitars: il 16 luglio cinema, cena e visita in cantina a San Martino
Cinemadivino torna da Pitars: il 16 luglio cinema, cena e visita in cantina a San Martino

All’inizio la vendita sembra la strada più immediata, ma il legame con la terra e con la tradizione familiare cambia progressivamente la prospettiva, soprattutto per Jean, che arriva dall’Australia e si confronta con il significato del ritorno e dell’appartenenza. Il racconto intreccia relazioni, memoria e lavoro nei vigneti.

Una cornice che parla al Friuli

La scelta di Pitars si inserisce bene nello spirito di Cinemadivino FVG, che punta su aziende e spazi capaci di raccontare il territorio anche oltre il singolo evento. In questo caso la serata si svolge in una realtà legata alla tradizione rurale friulana e alla produzione vitivinicola di qualità, con attenzione alla natura e alla comunità locale.

Per Prima Friuli è anche un segnale del peso che l’estate culturale continua ad avere nei centri del territorio, non solo nelle città maggiori ma anche in luoghi dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza. La formula mette infatti insieme accoglienza, scoperta della cantina, degustazione e visione del film in un’unica proposta.

L’appuntamento resta fissato all’Azienda Agricola Pitars di San Martino al Tagliamento: si parte alle 19.30 con l’aperitivo e si chiude con il cinema all’aperto delle 21.30, in una serata che unisce il racconto del vino a quello del grande schermo.

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