A San Giacomo una serata con Davide Destradi: all’Ex Lavatoio racconta i suoi libri tra ironia e vita di città

Martedì 16 giugno alle 18.30 l’autore triestino incontra il pubblico con l’editore Diego Manna. Partecipazione libera, prenotazione consigliata.

15 giugno 2026 19:23
A San Giacomo una serata con Davide Destradi: all’Ex Lavatoio racconta i suoi libri tra ironia e vita di città -
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Trieste ritrova una delle voci che più spesso hanno trasformato la quotidianità cittadina in racconto. Martedì 16 giugno, alle 18.30, all’Ex Lavatoio di San Giacomo, Davide Destradi sarà protagonista di un incontro pubblico dedicato ai suoi tre libri, in dialogo con l’editore Diego Manna.

L’appuntamento, intitolato “Ridade con Dade”, rientra nel programma di Atmosfere Letterarie e porta in uno spazio molto frequentato del rione un autore che ha costruito gran parte del proprio immaginario narrativo partendo da ciò che vede ogni giorno tra strade, corriere e persone comuni.

Un incontro pensato per il pubblico triestino

Il tratto che rende riconoscibile la scrittura di Destradi è il legame diretto con Trieste. Nei suoi testi entrano dialoghi ascoltati al volo, situazioni ordinarie, figure incontrate nel lavoro e piccoli episodi che, riletti con ironia, diventano materiale letterario.

Non si annuncia quindi una semplice presentazione editoriale, ma una conversazione costruita attorno a un modo preciso di osservare la città: quello di chi la attraversa da anni e ne coglie tic, umori, battute e contraddizioni senza allontanarsi dalla realtà di tutti i giorni.

I volumi al centro della serata

Durante l’incontro si parlerà di “La Smonta la Prossima? - Una vita in corriera”, libro nato dall’esperienza dell’autore come conducente d’autobus, professione che svolge dal 1996. Proprio il lavoro sulle linee urbane diventa il punto di partenza per uno sguardo ravvicinato sulla città e su chi la vive.

Ci sarà spazio anche per “Quando la parti?”, romanzo corale che prende avvio da un contrattempo invernale, e per “R.I.P. - Ridi In Pace”, volume che ruota attorno alle vicende di un becchino e che prende spunto dai racconti di Stefano Fiore.

Tre libri diversi tra loro, ma tenuti insieme da un’impronta comune: l’attenzione al parlato, ai dettagli minimi della vita quotidiana e a una comicità che nasce più dall’osservazione che dall’eccesso caricaturale.

Dove si svolge e come partecipare

La serata è ospitata all’Ex Lavatoio di San Giacomo, in via San Giacomo in Monte 9, all’interno della manifestazione ideata da Paolo Silvari. L’ingresso è gratuito.

Chi desidera assistere può comunque riservare il proprio posto, perché l’accesso dipende dalla capienza della sala. La prenotazione viene consigliata chiamando oppure scrivendo via WhatsApp al numero 347 5625738.

Per il pubblico del quartiere e più in generale per chi segue la scena culturale triestina, l’incontro offre l’occasione di ascoltare dal vivo un autore che ha scelto di partire dall’esperienza concreta della città per trasformarla in narrazione, mantenendo intatto il ritmo della lingua e dell’umorismo locale.

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