Sacile rilancia l’estate dei giovani: quattro giorni tra tornei, live rap e spazi urbani da vivere
Dal 23 al 26 luglio 2026 torna l’All-Star Festival: attesi concerti, competizioni sportive, workshop e aree dedicate alla socialità.
Per Sacile l’appuntamento è già segnato nel calendario estivo: dal 23 al 26 luglio 2026 la città ospiterà una nuova edizione dell’All-Star Festival, evento che negli ultimi anni ha trovato un pubblico numeroso mescolando musica, sport e iniziative legate alla cultura urbana.
La manifestazione, curata da Playground APS con il sostegno del Comune di Sacile e della Regione Friuli Venezia Giulia, riparte dai numeri della scorsa estate, quando erano state superate le 8.000 presenze complessive. Un dato che aveva dato il segno della capacità del festival di attrarre pubblico ben oltre la sola cerchia degli appassionati.
Il format resta quello che ha reso riconoscibile l’iniziativa: tornei sportivi durante le giornate, concerti rap in serata e un insieme di attività collaterali pensate per trasformare gli spazi cittadini in luoghi di incontro. Accanto al basket 3 contro 3 torneranno anche calcio a 5 e green volley, con oltre 300 atleti attesi.
Una rassegna che punta sul radicamento in città
Nel presentare l’edizione 2026, il sindaco Carlo Spagnol ha parlato di un motivo di orgoglio per Sacile, sottolineando il coinvolgimento delle realtà locali e del volontariato. L’aspetto che emerge con più forza è proprio questo: il festival non viene raccontato soltanto come cartellone di spettacoli, ma come progetto costruito insieme a chi vive il territorio.
Sulla stessa linea anche l’intervento del consigliere regionale Simone Polesello, che ha portato il saluto del presidente Massimiliano Fedriga e ha richiamato il valore delle associazioni impegnate con i più giovani. Il sostegno alle nuove generazioni, nel suo intervento, è stato indicato come una priorità che passa anche da iniziative capaci di creare occasioni concrete di partecipazione.
Il progetto culturale dietro l’All-Star Festival
Gli organizzatori insistono da tempo su un’idea precisa: usare sport e musica come strumenti accessibili, in grado di mettere in relazione ragazzi con esperienze diverse. Il presidente di Playground APS, Alberto Canci, descrive l’associazione come un punto di contatto tra percorsi differenti, con l’obiettivo di offrire un linguaggio comune e una nuova lettura dello spazio urbano.
In questa visione, Sacile diventa il luogo in cui portare esperienze spesso associate ai grandi centri, ma raramente proposte con continuità in contesti di provincia. L’intenzione dichiarata è creare un ambiente dove i giovani possano riconoscersi, produrre contenuti e sentirli come parte della propria comunità.
Alla costruzione dell’identità del festival hanno contribuito anche l’illustratore Andrea Lucchese, che da anni accompagna il lavoro dell’associazione, e Jacopo Pasqui, founder e direttore di BOH Magazine, impegnato nel collegare la scena nazionale con quella friulana.
Le due serate dedicate al rap italiano
Il programma musicale si svilupperà in particolare tra venerdì 24 e sabato 25 luglio. La prima delle due serate porterà sul palco Dani Faiv, nome legato anche all’esperienza nella Machete Crew di Salmo, insieme a Jack the Smoker ed Ensi, figura storica del freestyle italiano. In line-up anche Giovane Drago, classe 2001, scelto come rappresentante di una generazione più recente.
Per la chiusura di sabato 25 luglio il ruolo di headliner sarà affidato a Papa V. Con lui sono annunciati Latrelle, tra i profili emergenti della nuova scena, e Rumo, artista che ha costruito parte del proprio racconto artistico anche attorno al Friuli. A completare il cartellone ci saranno Zorah, Over Lapa e Broken.
Non solo concerti: tornei, talk e aree dedicate al pubblico
L’All-Star Festival manterrà anche la sua dimensione più diffusa, fatta di attività che accompagnano i live. Oltre alle competizioni sportive, il calendario comprende mercatini, food area, workshop e momenti di confronto. Una formula che punta a far vivere il festival per l’intera giornata e non soltanto nelle ore dei concerti.
Tra i partner indicati dall’organizzazione figurano Banca 360 FVG, Autotorino e ATAP, mentre una parte decisiva della macchina dell’evento continua a poggiare sui volontari. I biglietti sono già disponibili su Eventbrite: 10 euro per la singola serata oppure pass per entrambe le date musicali. Per Sacile, intanto, si profila un altro fine settimana destinato a riportare al centro giovani, sport e scena urban.