Ronchi, anagrafe trasferita in spazi rinnovati: taglio del nastro in piazza dell’Unità
Conclusi i lavori nei locali comunali destinati ai servizi demografici: investimento complessivo da 125 mila euro tra fondi del Comune e Pnrr.
Per i cittadini di Ronchi dei Legionari cambia il volto di uno degli uffici comunali più frequentati. Da oggi, 21 settembre 2026, i servizi demografici hanno una sede riqualificata in piazza dell’Unità, dove sono stati presentati i nuovi ambienti destinati all’anagrafe.
L’intervento ha interessato locali che necessitavano di una sistemazione e che sono stati recuperati per ospitare in modo più adeguato le attività rivolte ai residenti. Il risultato è uno spazio rinnovato pensato per migliorare sia l’accoglienza del pubblico sia le condizioni di lavoro del personale.
Un investimento da 125 mila euro
Per completare l’operazione sono stati impiegati complessivamente 125 mila euro. La quota principale, pari a 70 mila euro, è stata sostenuta dall’amministrazione comunale, mentre altri 55 mila euro sono arrivati attraverso le risorse del Pnrr.
La scelta di intervenire su questi uffici riguarda un servizio essenziale nella vita quotidiana della comunità, perché l’anagrafe resta uno dei punti di contatto più utilizzati tra Comune e cittadini.
La presentazione dei nuovi uffici
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Mario Benvenuto e l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti. Nel corso dell’incontro è stato rimarcato il significato pratico del recupero, con l’obiettivo di rendere più funzionali gli spazi dedicati a un’attività amministrativa centrale.
Roberti ha sottolineato come il rinnovamento dei locali consenta di offrire ambienti più curati per chi si reca agli sportelli e, allo stesso tempo, più adatti al lavoro quotidiano degli operatori comunali.
Un servizio centrale per la città
I nuovi spazi si trovano nel cuore di Ronchi dei Legionari, in piazza dell’Unità, e ospitano i servizi demografici del Comune. Si tratta di un presidio amministrativo che accompagna molte pratiche dei residenti, dai documenti ai cambi di residenza, e che per questo ha un peso concreto nella vita cittadina.
Il recupero dei locali si inserisce così in un intervento mirato, senza grandi opere ma con un impatto diretto sull’accesso ai servizi comunali. Per Ronchi è un aggiornamento che riguarda da vicino il rapporto quotidiano tra municipio e popolazione.