Recupero notturno al Lago del Predil, ferito un ragazzo durante il giro del bacino
L’incidente è avvenuto nell’area di Tarvisio. Il giovane, in escursione con il padre, è stato poi portato all’ospedale di Udine.
Si è conclusa con il trasferimento in ospedale a Udine una complessa operazione di soccorso avvenuta nella notte nell’area del Lago del Predil, nel territorio di Tarvisio. A rimanere ferito è stato un ragazzo minorenne di nazionalità ceca, impegnato in un’escursione insieme al padre.
L’episodio si è verificato lungo il percorso che costeggia il lago, una zona molto frequentata ma che, nelle ore serali, può presentare criticità maggiori per chi non è adeguatamente equipaggiato. Il giovane ha riportato escoriazioni e il sospetto di una frattura a un arto inferiore.
Intervento attivato nel cuore della notte
La richiesta di aiuto è arrivata nella fascia oraria compresa tra le 23.30 e l’una. La Sores ha quindi allertato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, chiamata a raggiungere il punto in cui si trovava il ragazzo.
La presenza del ferito in una posizione non semplice da raggiungere ha richiesto un’organizzazione accurata delle operazioni, con il coinvolgimento di più squadre e mezzi di supporto.
Come è avvenuta la caduta
In base alla ricostruzione disponibile, padre e figlio stavano completando il giro del lago quando il minorenne ha perso stabilità sul tracciato ed è finito a terra, scendendo per un tratto del sentiero.
Tra gli elementi segnalati dai soccorritori c’è anche l’uso di calzature non adatte al tipo di percorso. Un aspetto che può incidere in modo decisivo, soprattutto quando il fondo è irregolare o la luce naturale non aiuta più a valutare bene appoggi e dislivelli.
Recupero via lago e trasferimento a Udine
Per portare il ragazzo in un punto utile alle cure, i Vigili del Fuoco hanno provveduto a un primo spostamento via acqua fino alla sponda opposta del Lago del Predil. Da lì il Soccorso alpino ha preso in carico il ferito per l’immobilizzazione e il successivo trasporto in barella.
Alle operazioni hanno partecipato anche l’elisoccorso regionale e un’ambulanza. Dopo la valutazione sanitaria effettuata sul posto, è stato deciso il trasferimento del giovane all’ospedale di Udine per gli accertamenti e le cure del caso.
L’episodio richiama ancora una volta alla prudenza su itinerari che possono apparire accessibili ma che, in montagna, cambiano difficoltà in base all’orario, al terreno e all’equipaggiamento. Anche attorno a un’area molto conosciuta come quella del Predil, scarpe adeguate e preparazione restano fondamentali.