Reana del Rojale, deposito di stupefacenti scoperto nel verde accanto ai binari

Nel territorio comunale recuperati hashish e cocaina per oltre un chilo e mezzo. Il sequestro è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Udine.

02 settembre 2026 16:56
Reana del Rojale, deposito di stupefacenti scoperto nel verde accanto ai binari -
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Un quantitativo consistente di stupefacenti è stato recuperato a Reana del Rojale, in una fascia di vegetazione vicina alla ferrovia. Il rinvenimento, maturato durante un’attività di controllo sul territorio, ha portato al sequestro di hashish e cocaina per un peso complessivo superiore a un chilo e mezzo.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Udine, che hanno concentrato l’attenzione su un’area boschiva del comune alle porte del capoluogo friulano. La droga era nascosta in più involucri sigillati, sistemati tra la vegetazione.

Che cosa è stato recuperato

Nel dettaglio, i militari hanno trovato 14 panetti di hashish, per circa 1.400 grammi complessivi, oltre a due confezioni di cocaina contenute in un ulteriore pacco del peso di circa 120 grammi.

Il totale del materiale sequestrato arriva così a circa 1,52 chili. Tutto è stato preso in carico e posto sotto sequestro per i successivi accertamenti investigativi.

Il punto del ritrovamento a Reana

L’area individuata si trova a ridosso della linea ferroviaria, in un tratto coperto dalla vegetazione spontanea. È lì che gli investigatori hanno individuato prima tre involucri in cellophane termosaldato e, poco distante, un altro pacco con la seconda sostanza.

La scelta di nascondere il materiale in un luogo appartato, ma vicino a un collegamento come la ferrovia, è ora uno degli elementi che saranno valutati nell’ambito dell’indagine. Al momento, però, non vengono indicate persone fermate o denunciate in relazione al ritrovamento.

Le verifiche per risalire ai responsabili

Il lavoro dei Carabinieri prosegue per capire chi abbia collocato lì la droga, da quanto tempo fosse nascosta e chi avrebbe dovuto recuperarla. Gli approfondimenti puntano anche a ricostruire il tragitto seguito dallo stupefacente prima dell’occultamento.

Per quantità e tipologia delle sostanze trovate, l’ipotesi investigativa guarda a un possibile rifornimento destinato al mercato dello spaccio nell’area udinese. Saranno gli sviluppi delle verifiche a chiarire eventuali collegamenti e responsabilità.

Il sequestro di Reana del Rojale si inserisce nel quadro dei controlli antidroga che negli ultimi tempi hanno interessato anche altre zone della provincia. In questo caso, però, il dato che colpisce è la presenza di un deposito nascosto in un contesto periferico ma non lontano da un’infrastruttura sensibile come la linea ferroviaria.

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