Ciclismo, il nuovo giro regionale cambia pelle: a settembre quattro giorni sulle strade del Friuli Venezia Giulia

Dal 3 al 6 settembre 2026 la corsa per Élite e Under 23 attraverserà la regione in quattro frazioni, da Muzzana del Turgnano a Brugnera.

A cura di Web Team Web Team
29 agosto 2026 22:54
Ciclismo, il nuovo giro regionale cambia pelle: a settembre quattro giorni sulle strade del Friuli Venezia Giulia -
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Settembre porterà di nuovo sulle strade friulane una delle prove più attese del calendario giovanile: la corsa a tappe per Élite e Under 23 si presenta con un’identità rinnovata e con un itinerario che toccherà zone molto diverse del Friuli Venezia Giulia, dalla fascia lagunare fino all’area montana.

La manifestazione si chiamerà “Io Giro Friuli Venezia Giulia” e andrà in scena dal 3 al 6 settembre 2026. Restano le quattro giornate di gara, ma il cambio di nome segna una nuova fase per l’evento costruito negli anni dall’Asd Libertas Ceresetto.

Il debutto è fissato a Muzzana del Turgnano, mentre il traguardo conclusivo sarà a Brugnera. In mezzo ci saranno 632 chilometri complessivi, pensati per cucire insieme territori e paesaggi differenti della regione.

La presentazione ufficiale si è svolta a Gemona del Friuli, dove sono stati illustrati il nuovo marchio e l’impianto dell’edizione 2026. A guidare l’organizzazione ci sono l’ex professionista Christian Murro, il presidente Andrea Cecchini e Fulvio Bulfoni.

Io Giro Friuli Venezia Giulia, 4 tappe e 632 km dal 3 al 6 settembre

Le quattro frazioni in programma

Il percorso è distribuito su quattro tappe: Muzzana-Pocenia, Martignacco-Ravascletto, Latisana-Tarcento e Cervignano del Friuli-Brugnera. Una sequenza che mette insieme pianura, salite, centri urbani e aree periferiche, con l’obiettivo di dare alla corsa un respiro davvero regionale.

Per il movimento ciclistico friulano si tratta di un appuntamento di rilievo, rivolto a una categoria che spesso anticipa i protagonisti del professionismo. Durante la serata di Gemona è stato ricordato anche Tadej Pogacar, passato in passato da questa gara, mentre tra i nomi più vicini all’attualità è stato citato Jonathan Milan, reduce dalle tre affermazioni di tappa al Giro di Polonia 2026.

Io Giro Friuli Venezia Giulia, 4 tappe e 632 km dal 3 al 6 settembre

Un’edizione che incrocia memoria e territorio

L’edizione 2026 assume anche un significato particolare perché cade nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Una parte del tracciato attraverserà aree legate a quella ricorrenza, aggiungendo alla dimensione sportiva un richiamo forte alla storia del territorio.

Nel corso della presentazione, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha sottolineato questo aspetto, leggendo la corsa come un richiamo alla capacità di ripartenza del Friuli. In quattro giorni, il gruppo percorrerà un tragitto che mette in mostra la varietà del paesaggio regionale, dal mare alla montagna.

Io Giro Friuli Venezia Giulia, 4 tappe e 632 km dal 3 al 6 settembre

Il lavoro della Libertas Ceresetto oltre la gara

Accanto all’evento sportivo, a Gemona è stato rimarcato il ruolo della Libertas Ceresetto, realtà attiva da oltre sessant’anni nel ciclismo. La società conta oggi 65 tesserati tra i 7 e i 18 anni, affiancati da circa 20 tra tecnici e accompagnatori, numeri che ne confermano il peso nel settore giovanile del Friuli Venezia Giulia.

Nel ringraziamento rivolto agli organizzatori, Zilli ha citato Andrea Cecchini, Christian Murro, Fulvio Bulfoni, i volontari, gli sponsor, le amministrazioni comunali e le forze dell’ordine coinvolte nell’apparato organizzativo. Alla presentazione ha preso parte anche il campione olimpico Elia Viviani.

Io Giro Friuli Venezia Giulia, 4 tappe e 632 km dal 3 al 6 settembre

Per la corsa friulana si apre quindi una stagione nuova nel nome, ma in continuità con una formula già consolidata: quattro tappe, una dimensione regionale marcata e la volontà di restare un passaggio importante per i giovani corridori che puntano al salto di categoria.

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