Ragogna, motociclista finisce fuori dalla Provinciale: recupero in parete dopo la caduta nel vallone
Intervento impegnativo sulla SP5 a Ragogna: un uomo è stato raggiunto e riportato sulla strada dai Vigili del fuoco dopo il volo nel pendio.
Una caduta lungo un tratto scosceso della SP5 ha richiesto a Ragogna un intervento tecnico particolarmente delicato nella mattinata di mercoledì 19 agosto. Un motociclista, dopo aver perso la traiettoria sulla Provinciale, è finito nel vallone sottostante ed è stato raggiunto dai soccorritori in una zona difficile da manovrare.
L'allarme è stato dato attorno alle 10.20. Quando i primi operatori sono arrivati, l'uomo si trovava alcuni metri più in basso rispetto al piano stradale, vicino a un piccolo corso d'acqua. Il personale sanitario ha iniziato l'assistenza direttamente nel punto in cui era terminata la caduta.
Il punto più critico era il recupero verso la strada
Più che l'impatto sulla carreggiata, a rendere complesso l'intervento è stata la conformazione del pendio. Il motociclista era infatti scivolato per circa dieci metri sotto la sede stradale, in un tratto impervio che ha imposto una manovra organizzata con attrezzature specifiche.
Dopo la prima valutazione medica, i soccorritori hanno predisposto il recupero dal basso verso l'alto, così da riportare il ferito fino al livello della Provinciale in condizioni di sicurezza.
Squadre arrivate da più distaccamenti
Per operare a Ragogna è stata attivata la squadra dei Vigili del fuoco di Spilimbergo, affiancata dagli specialisti SAF, il nucleo Speleo Alpino Fluviale della sede centrale del Comando di Pordenone.
Alle operazioni ha preso parte anche il personale del distaccamento di Gemona, chiamato a supporto durante le fasi del soccorso.
Barella da terreno impervio e tecniche specialistiche
Una volta stabilizzato, il motociclista è stato sistemato in una barella adatta al trasporto in zone difficili. Da lì è iniziata la fase più delicata, con il recupero lungo il pendio attraverso procedure utilizzate negli interventi su dislivelli e pareti.
Il ferito è stato quindi riportato fino al margine della SP5 e riaffidato ai sanitari, che hanno completato le operazioni prima del trasferimento in ambulanza.
A Ragogna la mattinata è stata segnata da un soccorso lungo e complesso, reso necessario non solo dall'uscita di strada, ma soprattutto dal punto in cui il motociclista era rimasto bloccato dopo la caduta nel dirupo.