Ragogna, il parco del paese prende il nome della Pro Loco nel sessantesimo dell’associazione
Scelta simbolica dell’amministrazione comunale per uno degli spazi più vissuti del capoluogo: riconosciuto il lavoro dei volontari che lo curano da anni.
Uno dei luoghi più frequentati di Ragogna entra ufficialmente nelle celebrazioni per i sessant’anni della Pro Loco. L’area festeggiamenti del capoluogo è stata infatti intitolata all’associazione che da tempo segue il parco e ne accompagna la crescita, diventando un punto di riferimento costante per la vita del paese.
Da sabato 29 agosto 2026 lo spazio porta la denominazione di “Parco Pro Loco Ragogna, custodi di cultura e passione”. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Claudio Maestra, il presidente della Comunità Collinare Luigi Bottoni, i volontari e i rappresentanti del sodalizio, nato nel 1966.
La decisione riguarda un’area verde realizzata dal Comune circa trent’anni fa nel centro del capoluogo. Col tempo il parco è diventato un luogo quotidiano per famiglie, ragazzi e bambini, ma anche la sede naturale di molte iniziative pubbliche che scandiscono l’anno a Ragogna.
Un riconoscimento legato alla storia del luogo
L’intitolazione non è solo formale. La Pro Loco, negli anni, ha seguito la gestione ordinaria delle strutture e delle zone verdi, contribuendo a far evolvere quello spazio e ad adattarlo a manifestazioni diverse. Il lavoro dei volontari ha permesso di consolidare un’area che oggi viene percepita come parte integrante dell’identità del paese.
Per questo la giunta comunale ha scelto di associare in modo stabile il nome dell’associazione al parco, riconoscendone il valore civico oltre che organizzativo. Durante l’incontro pubblico, la presidente Sofia Andreutti ha richiamato il contributo lasciato da più generazioni di volontari, fatto di impegno concreto, idee e presenza costante nella comunità.
Il parco e gli appuntamenti che hanno segnato Ragogna
La storia del parco si intreccia con quella di molte manifestazioni locali. Negli anni Novanta ha accolto la festa d’estate, mentre tra il 2002 e il 2017 è stato il cuore della BioFesta. In un periodo più recente, dal 2012 al 2016, ha ospitato anche Aperiparko, formula estiva che aveva trovato qui la sua collocazione naturale.
Dal 2018 lo stesso spazio è diventato la casa di Ragogna nel Cuore, festival estivo che ha rafforzato ulteriormente il legame tra il parco e il calendario degli eventi del paese. A questo si sono aggiunti anche i Mercatini di Natale, confermando la vocazione dell’area ad accogliere iniziative in stagioni e formule diverse.
Le celebrazioni per i 60 anni della Pro Loco
L’intitolazione rientra nel programma predisposto per il sessantesimo anniversario dell’associazione. Tra i momenti già proposti c’è stata, lo scorso giugno, anche la presentazione di un’opera collettiva realizzata con il coinvolgimento di artisti del territorio: un mosaico pensato per raccontare i valori che accompagnano l’attività della Pro Loco.
Il progetto mette insieme pittura, scrittura, creatività e fotografia e offre un racconto della storia e dei luoghi della comunità di Ragogna. L’opera si può visitare nella biblioteca comunale fino al 30 dicembre 2026.
Con questa scelta, il parco del capoluogo assume così un significato ancora più forte per Ragogna: non solo area pubblica e sede di eventi, ma anche segno permanente del ruolo svolto dal volontariato locale nella costruzione della vita comunitaria.