Prodolone, il meeting rilancia la pista friulana: personali pesanti e rientri di livello
Dal Memorial Luciano Piazza arrivano segnali importanti per l’atletica regionale: spiccano Domenis, Cengarle, Pagot, Bortolus e Infanti.
La ripresa dell’attività su pista in Friuli passa da Prodolone, dove il Memorial Luciano Piazza ha riportato in gara atleti già visti nelle rassegne internazionali estive e molti giovani in crescita del panorama regionale. Il pomeriggio organizzato dalla Libertas Sanvitese O. Durigon ha offerto indicazioni interessanti in vista del finale di stagione.
Per il movimento friulano il dato più significativo arriva dalla qualità diffusa: successi, primati personali e misure di spessore tecnico hanno caratterizzato un appuntamento che ha richiamato concorrenti da diverse aree del Nordest, con presenze anche dall’estero tra Slovenia, Croazia e Carinzia.
Le prove che hanno acceso il pomeriggio
Tra i nomi di maggior richiamo c’era Leo Domenis della Trieste Atletica, rientrato alla vittoria nei 100 metri con 10"81. Nella stessa specialità, al femminile, si è messa in evidenza Margherita Cengarle dell’Atletica 2000, prima in 12"30 e poi capace di firmare anche i 100 ostacoli Allieve in 14"67.
Buona risposta anche da Matteo Bortolus, atleta di casa, che dopo il terzo posto nei 100 ha trovato il risultato più importante nei 110 ostacoli Allievi. Il suo 15"32 vale il nuovo limite personale e conferma una crescita concreta.
Lanci, le misure più pesanti arrivano da Pagot e Infanti
Nel disco Allievi è arrivata una delle gare tecnicamente più solide del meeting. Giuliano Pagot, portacolori del Friul Palmanova, ha chiuso davanti a tutti con 55,62 metri, ritoccando il proprio primato e precedendo l’azzurrino Anthony Del Pioluogo.
Molto rilevante anche quanto visto nel giavellotto Cadetti, dove Giordano Infanti ha spinto l’attrezzo a 57,49 metri. Un progresso netto, con cinque metri guadagnati rispetto al precedente personale, che lo porta nelle zone alte delle graduatorie italiane di categoria.
Salti e categorie giovanili, segnali utili per il finale di stagione
Nel salto in alto applausi per la cadetta di casa Lucrezia Marzotto e per Leonardo Menegon del Malignani, entrambi capaci di valicare 1,53. Nel lungo Cadetti, invece, il migliore è stato Simone Mariuzzo del Lupignanum con 6,54 metri.
Riscontri incoraggianti anche nelle prove veloci delle categorie più giovani. Manuel Rizzo del Casarsa ha corso gli 80 Cadetti in 9"28, mentre Amedeo Rizzon della Libertas Sacile ha chiuso i 60 Ragazzi in 7"86.
Il Memorial di Prodolone riapre così la seconda parte dell’annata con un quadro confortante per l’atletica friulana: non solo rientri di atleti già affermati, ma anche una serie di progressi individuali che rendono questo appuntamento un passaggio utile verso i prossimi impegni, compreso il test in vista di Majano.