Pordenone si prepara ai giorni del libro: il festival allarga il raggio in 14 Comuni

Dal centro storico alle tappe del Fuoricittà, prende forma l’edizione 2026 di pordenonelegge: 445 appuntamenti, 52 spazi e una nuova assistenza digitale online.

31 agosto 2026 21:16
Pordenone si prepara ai giorni del libro: il festival allarga il raggio in 14 Comuni -
Condividi

Non sarà solo il centro di Pordenone a cambiare volto nelle prossime settimane. L’edizione 2026 di pordenonelegge sta entrando nella fase più concreta e visibile, con l’avvio degli allestimenti urbani e con il programma diffuso che coinvolgerà anche altri Comuni del territorio friulano occidentale.

La manifestazione è in calendario dal 16 al 20 settembre e mette insieme numeri di rilievo: 445 appuntamenti, 52 sedi complessive e 688 protagonisti tra autori, ospiti e voci del panorama culturale italiano e internazionale. Accanto al cuore cittadino, si muove anche il circuito Fuoricittà, già in preparazione nelle località che ospiteranno gli incontri fuori dal capoluogo.

Un festival che si estende ben oltre il capoluogo

Il cartellone non si fermerà a Pordenone. Le iniziative interesseranno anche Azzano Decimo, Brugnera, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Morsano al Tagliamento, Porcia, Prata di Pordenone, Sacile, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Spilimbergo. In totale sono 14 i Comuni coinvolti se si considera anche il capoluogo.

Nei centri toccati dal festival sono previsti interventi grafici e installazioni nelle aree più frequentate, con una presenza visiva pensata per rendere riconoscibile la manifestazione anche fuori dalla città. È una formula che consolida il legame tra pordenonelegge e il territorio provinciale, portando il festival dentro piazze, spazi pubblici e luoghi della vita quotidiana.

Pordenonelegge 2026, parte l’allestimento: 445 eventi in 52 sedi dal 16 al 20 settembre

Logistica già in moto tra viaggi, pernottamenti e materiali

La macchina organizzativa è già pienamente operativa. Per ospiti e relatori sono stati predisposti più di 800 pernottamenti e circa 600 spostamenti tra treni e aerei, a conferma della dimensione ormai strutturata della manifestazione.

È pronta anche la diffusione del materiale informativo: 15mila copie del programma, 900 manifesti e 3mila locandine saranno distribuiti tra città, esercizi commerciali e spazi pubblici. A sostenere il festival c’è anche la rete degli Amici di Pordenonelegge, che conta 1.152 adesioni raccolte già nel periodo natalizio del 2025, prima ancora della pubblicazione ufficiale del calendario. Da oggi, 31 agosto, per loro si apre la possibilità di completare le prenotazioni agli eventi.

Pordenonelegge 2026, parte l’allestimento: 445 eventi in 52 sedi dal 16 al 20 settembre

Come cambierà Pordenone nei giorni che precedono l'apertura

Nel capoluogo i luoghi interessati saranno 38, concentrati soprattutto nel centro storico. Il colpo d’occhio inizierà a definirsi con bandiere, stendardi, poster e strutture nei colori simbolo del festival, il giallo e il nero, che torneranno a segnare il paesaggio urbano in vista della rassegna.

La tabella di marcia prevede un primo passaggio da giovedì 3 settembre, quando cominceranno a comparire le tensostrutture al Parco Galvani e alle Scuole Gabelli in viale Trieste. Il cambiamento più evidente arriverà però tra il 10 e l’11 settembre, con l’assetto del festival che prenderà forma in alcuni dei suoi punti più riconoscibili: Largo San Giorgio, Arena Europa, Piazza della Motta e il Palazzo dei Libri dedicato alle case editrici del Triveneto.

Pordenonelegge 2026, parte l’allestimento: 445 eventi in 52 sedi dal 16 al 20 settembre

Il coinvolgimento toccherà anche le attività economiche della città. Alle vetrine del centro si aggiungerà un’installazione al Centro Meduna, mentre lungo la Rivierasca, accanto al Noncello, saranno collocate le lettere che compongono il nome del festival. Lo smontaggio è già programmato nei giorni dal 21 al 23 settembre.

La chiusura con Mattarella e il peso del festival sul territorio

Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 c’è quello previsto per domenica 20 settembre, giornata finale nella quale è annunciata la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un segnale che conferma anche il rilievo istituzionale assunto dalla manifestazione nel corso degli anni.

Secondo il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, il festival può richiamare oltre 150mila presenze nell’arco dei cinque giorni. Nella stessa occasione è stato richiamato anche l’impatto economico sul territorio: il dato indicato parla di un ritorno pari a 10,24 a 1 per ogni euro pubblico investito, sulla base delle elaborazioni citate di PromoturismoFVG e Università Bocconi.

Pordenonelegge 2026, parte l’allestimento: 445 eventi in 52 sedi dal 16 al 20 settembre

Arriva anche il chatbot per orientarsi nel programma

Fra le novità di quest’anno c’è pure uno strumento pensato per chi consulta il calendario online. Sul sito del festival debutta infatti un “Angelo digitale”, un assistente basato su intelligenza artificiale che aiuterà il pubblico a trovare informazioni su orari, sedi, autori e appuntamenti.

L’assistente è stato realizzato con Alea.pro ed Execus S.p.A. e utilizza soltanto contenuti verificati pubblicati nel sito della manifestazione. Per i lettori e per chi sta organizzando la propria visita può diventare un supporto pratico nei giorni più intensi che porteranno Pordenone e il suo territorio verso una nuova edizione della Festa del libro e della libertà.

Pordenonelegge 2026, parte l’allestimento: 445 eventi in 52 sedi dal 16 al 20 settembre

Con il conto alla rovescia ormai avviato, il festival torna così a ridisegnare spazi, abitudini e flussi della città, confermando il suo ruolo centrale nella vita culturale del Friuli occidentale.

Segui Prima Friuli