Da caso cittadino a brano d’autore: a Pordenone la cornacchia entra in musica
La storia dell’animale che ha acceso il dibattito in città viene riletta dal cantautore pordenonese Pablo Perissinotto nel brano “Cra Cra”.
A Pordenone la cornacchia diventata simbolo di una discussione pubblica che nelle ultime settimane ha coinvolto cittadini, istituzioni e social ha trovato anche una nuova forma di racconto: quella musicale.
La vicenda, già molto seguita in Friuli e oltre i confini regionali, ha ispirato infatti il cantautore pordenonese Pablo Perissinotto, che ha scelto di tradurre in canzone una storia ormai familiare a molti in città.
Una lettura artistica di una storia molto commentata
Il brano si intitola “Cra Cra” e nasce dall’eco suscitata dal caso della cornacchia pordenonese, finita al centro dell’attenzione mediatica per giorni. Perissinotto ha deciso di affrontare il tema con un taglio originale, spostando il racconto dal piano della cronaca a quello della musica.
Il titolo richiama in modo diretto il verso dell’animale, ma il senso dell’operazione va oltre la battuta o la curiosità del momento: la canzone prova infatti a dare una voce narrativa alla cornacchia, immaginandone il punto di vista.
Il riferimento al nido e alla dimensione materna
Nel brano compare anche un passaggio che sintetizza bene questa scelta espressiva: “Sono una mamma che fa il nido”. Una frase che sposta l’attenzione sull’istinto di protezione e sulla dimensione naturale dell’animale, elemento che ha contribuito ad alimentare il confronto pubblico attorno alla sua presenza.
È anche questo uno dei motivi per cui la storia ha colpito così tanto l’opinione pubblica locale: non solo per gli episodi che l’hanno resa nota, ma per il modo in cui ha toccato sensibilità diverse, tra convivenza urbana, tutela degli animali e sicurezza.
Un caso che continua a far parlare Pordenone
Che una vicenda del territorio finisca in una canzone dice molto della sua risonanza. A Pordenone il caso della cornacchia è uscito da tempo dai confini della semplice notizia, trasformandosi in un argomento riconoscibile anche per chi normalmente segue poco la cronaca locale.
L’iniziativa di Perissinotto si inserisce proprio in questo clima: quello di una città che continua a discutere, dividersi e interrogarsi attorno a una presenza diventata quasi emblematica. E ora, oltre ai titoli e ai commenti, la cornacchia di Pordenone ha anche una colonna sonora.