Pasolini, da Casarsa parte un nuovo percorso culturale: il 5 novembre la presentazione

Nel paese legato alla memoria dello scrittore sarà illustrato l’Ambito territoriale cultura integrato promosso con la Regione Friuli Venezia Giulia.

02 novembre 2026 18:36
Pasolini, da Casarsa parte un nuovo percorso culturale: il 5 novembre la presentazione -
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Casarsa della Delizia si prepara a segnare un nuovo passaggio nel lavoro dedicato a Pier Paolo Pasolini. Giovedì 5 novembre sarà infatti presentato l’avvio dell’Ambito territoriale cultura integrato pensato attorno alla figura dell’autore, iniziativa costruita insieme tra il Centro studi Pier Paolo Pasolini e la Regione.

L’annuncio arriva in giorni particolarmente significativi per la comunità casarsese, che ha ricordato anche quest’anno Pasolini nel cimitero del paese, a 51 anni dalla sua morte. Alla cerimonia ha partecipato il consigliere regionale Markus Maurmair.

Un progetto che punta su Casarsa

Secondo quanto riferito dallo stesso Maurmair, il nuovo ambito rappresenta un passaggio concreto nel rapporto tra istituzioni regionali e realtà culturali del territorio. L’obiettivo è consolidare il ruolo di Casarsa come centro vivo della memoria pasoliniana, non soltanto sul piano commemorativo ma anche nella progettazione culturale.

Alla presentazione del 5 novembre sarà presente anche l’assessore regionale alla Cultura Mario Anzil. L’iniziativa, ha ricordato il consigliere, si inserisce nel percorso avviato dopo l’approvazione di un ordine del giorno presentato lo scorso anno.

Il sostegno regionale alle attività del Centro studi

Maurmair ha ribadito che la Regione sostiene l’amministrazione comunale e in particolare il Centro studi Pier Paolo Pasolini attraverso risorse dedicate ai progetti culturali. Un appoggio che, nelle intenzioni, vuole dare continuità alle attività sviluppate attorno all’eredità dell’intellettuale friulano.

Tra gli esempi richiamati c’è anche il recente allestimento de I Turcs tal Friùl, con la regia di Alessandro Serra. Lo spettacolo è stato realizzato con il supporto regionale nel quadro del progetto di Cinemazero “I Turcs tal Friùl 1976-2026: 50 anni dopo il terremoto”. Dopo il debutto nazionale di settembre al teatro nuovo Giovanni da Udine, la produzione è arrivata anche al teatro Pasolini di Casarsa.

Un’opera simbolo per il Friuli

Il testo, scritto da Pasolini nel 1944, rilegge l’incursione turca del 1499 attraverso la vicenda e la gente di Casarsa. Nel tempo è diventato un riferimento importante anche per il valore assunto nel dopoterremoto friulano, quando la sua rappresentazione si legò all’idea di rinascita civile e culturale.

La nuova tappa annunciata per novembre si inserisce proprio in questa linea: tenere insieme memoria, produzione culturale e identità del territorio. Per Casarsa, e più in generale per il Friuli, il nome di Pasolini continua così a essere non solo un patrimonio da custodire, ma anche una base su cui costruire nuove iniziative.

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