Paluzza al centro di Vicino/lontano mont: Mercalli porta in Carnia il confronto sul clima

Nel weekend tra Paluzza, Malborghetto e Sutrio tre appuntamenti aperti al pubblico: ambiente, fauna selvatica e una lettura scenica da Silvio D’Arzo.

25 settembre 2026 10:24
Paluzza al centro di Vicino/lontano mont: Mercalli porta in Carnia il confronto sul clima -
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La Carnia si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più significativi del prossimo fine settimana di Vicino/lontano mont 2026, con Paluzza scelta come sede dell’incontro dedicato ai cambiamenti climatici. Il momento più atteso della rassegna vedrà protagonista Luca Mercalli, atteso domenica 27 settembre al Cinema Teatro Daniel.

L’iniziativa coinvolge anche Malborghetto e Sutrio, componendo un programma che attraversa temi diversi ma legati da un filo comune: il rapporto fra territorio montano, trasformazioni ambientali e vita delle comunità locali. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Il confronto sul clima arriva a Paluzza

L’appuntamento carnico è fissato per domenica alle 11 in via Pal Piccolo 30, al Cinema Teatro Daniel. Qui Mercalli dialogherà con Marco Pacini in un incontro che prende spunto da “Breve storia del clima in Italia”, ultimo libro del climatologo e presidente della Società Meteorologica Italiana.

Al centro del confronto ci saranno i segnali sempre più evidenti del riscaldamento globale: il caldo estremo registrato negli ultimi mesi, la riduzione dei ghiacciai alpini e polari, oltre all’aumento delle temperature di mari e oceani. L’incontro è proposto in collaborazione con Leggimontagna e con il patrocinio del Comune di Paluzza.

Vicino/lontano mont 2026, Luca Mercalli a Paluzza per l’incontro sulla crisi climatica

Da Malborghetto una riflessione sul ritorno degli animali selvatici

Il programma si aprirà però sabato 26 settembre, alle 16, a Malborghetto, in piazza Palazzo Veneziano. In caso di pioggia l’incontro sarà trasferito all’interno di Palazzo Veneziano. Il titolo scelto è “L’orsa che mangiava le ciliegie”.

Interverranno Mauro Balboni, esperto di normativa ambientale, e Renato Pontarini, vicepresidente del Progetto Lince Italia e fotografo naturalista. Il dibattito partirà dal libro di Balboni e toccherà un tema ormai familiare anche in molte aree montane del Friuli: la presenza sempre più frequente della fauna selvatica vicino alle case, nei campi e lungo i corsi d’acqua.

Orsi nei frutteti, lupi a ridosso dei centri abitati, castori tornati a popolare zone dove non si vedevano da tempo: sono alcuni degli esempi che saranno richiamati nel pomeriggio di Malborghetto. Pontarini viene indicato come il primo ad aver documentato il ritorno del castoro in Italia. Anche questo evento è realizzato con Leggimontagna e con il patrocinio del Comune.

Sutrio chiude con teatro e musica

Domenica 27 settembre, alle 17, la rassegna si sposterà a Sutrio, nella Sala Polifunzionale di via Roma 35. Qui il pubblico troverà una proposta differente, affidata alla lettura scenica “Io prete e la vecchia Zelinda”, tratta da “Casa d’altri” di Silvio D’Arzo.

In scena ci saranno Massimo Somaglino, voce narrante, e Alessio Zoratto al contrabbasso. Il testo mette a fuoco il dialogo tra un parroco di montagna e Zelinda, una donna anziana segnata da una vita difficile. L’appuntamento si svolge con il patrocinio del Comune di Sutrio.

Al termine è prevista anche una degustazione di Karvits, bianco frizzante prodotto ai piedi dello Zoncolan da uve Solaris. Un momento finale che aggiunge un richiamo al territorio dentro un programma pensato per unire cultura, paesaggio e riflessione pubblica.

Vicino/lontano mont 2026, Luca Mercalli a Paluzza per l’incontro sulla crisi climatica

Una rassegna diffusa tra Carnia e Valcanale

Vicino/lontano mont 2026 continua così il suo percorso tra Carnia e Valcanale, dopo le tappe già ospitate nei giorni scorsi a Fort Hensel e a Malborghetto. La manifestazione è sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comunità di Montagna della Carnia, Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale, dai Comuni coinvolti, da Proloco il Tiglio Valcanale, con il sostegno di PrimaCassa FVG e il patrocinio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

Per il pubblico friulano il weekend offre così tre occasioni diverse, ma complementari, per leggere il presente della montagna: attraverso il clima che cambia, la natura che riconquista spazi e una narrazione teatrale capace di restituire voce e memoria alle terre alte.

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