Palmanova saluta don Angelo Del Zotto, sacerdote vicino a intere generazioni di fedeli

Aveva 83 anni. Per anni ha guidato comunità del Friuli centrale, da Pavia di Udine a Palmanova. Venerdì 14 agosto l’ultimo saluto nel duomo.

11 agosto 2026 21:07
Palmanova saluta don Angelo Del Zotto, sacerdote vicino a intere generazioni di fedeli -
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Una presenza familiare per molte comunità del Friuli centrale si è spenta a 83 anni. Monsignor Angelo Del Zotto, per lungo tempo volto conosciuto della vita parrocchiale tra Palmanova e l’area udinese, è morto martedì 11 agosto all’ospedale di Palmanova, dove era ricoverato dopo un peggioramento del suo quadro clinico.

Il suo nome resta legato in modo particolare a Palmanova, ma il suo ministero ha attraversato più paesi del territorio, lasciando un ricordo che in queste ore unisce fedeli, parrocchie e comunità locali. A emergere, nei messaggi di chi lo ha incontrato negli anni, è soprattutto la capacità di stare accanto alle persone con semplicità e misura.

Il percorso di un prete friulano

Nato a Laipacco il 26 ottobre 1942, Del Zotto era stato ordinato sacerdote nel 1967 dall’arcivescovo Giuseppe Zaffonato. I primi anni del suo cammino pastorale li aveva vissuti in Carnia, tra Socchieve e Sappada, prima dell’arrivo a Palmanova nel 1973.

Un passaggio importante della sua esperienza fu poi quello a Pavia di Udine, dove dal 1980 rimase alla guida della parrocchia per oltre due decenni. Nel 2002 il ritorno a Palmanova, con la responsabilità delle parrocchie di Palmanova, Jalmicco e Sottoselva e anche l’incarico di vicario della forania.

Il legame con il territorio

Nel corso degli anni il suo servizio ha toccato numerosi centri del Friuli centrale. Oltre agli incarichi principali, seguì anche comunità come Percoto, Risano, Trivignano Udinese, Santa Maria la Longa, Mereto di Capitolo, Santo Stefano Udinese, Bagnaria Arsa, Sevegliano e Clauiano.

Dentro questo percorso si colloca anche il lavoro che portò alla Collaborazione pastorale di Palmanova, di cui divenne coordinatore. Nel luglio 2025 aveva lasciato la guida delle parrocchie palmarine per motivi di salute. Alcuni mesi dopo, nel novembre dello stesso anno, era arrivata la nomina a canonico onorario del Capitolo metropolitano udinese.

Il ricordo che arriva da Pavia di Udine

Tra i luoghi che più conservano memoria del suo passaggio c’è Pavia di Udine. Lì, più che il profilo istituzionale, viene richiamata la dimensione umana del sacerdote: la disponibilità all’ascolto, l’attenzione verso chi era in difficoltà, il modo diretto ma sempre rassicurante con cui sapeva entrare nelle vicende delle famiglie.

Un rapporto che non si era interrotto con il trasferimento successivo a Palmanova. Nel tempo, quel legame è rimasto vivo e oggi contribuisce a comporre il ritratto di un parroco che ha accompagnato stagioni diverse della vita comunitaria, mantenendo una vicinanza concreta alle persone.

Le celebrazioni per l’ultimo saluto

Le esequie saranno celebrate venerdì 14 agosto alle 10 nel duomo dogale di Palmanova. A presiedere la funzione sarà l’arcivescovo Riccardo Lamba. Dopo la celebrazione, la tumulazione avverrà nel cimitero di Sottoselva.

Giovedì 13 agosto il feretro sarà accolto nell’obitorio dell’ospedale di Palmanova, dove sarà possibile sostare per un ultimo saluto dalle 9.30 alle 16.30. In seguito verrà trasferito in duomo: alle 17.45 è previsto il Rosario, mentre alle 18.30 sarà celebrata una messa in suffragio. La chiesa resterà aperta fino alle 23 per la veglia.

Anche Laipacco, suo paese d’origine, parteciperà al momento di preghiera con un Rosario in programma mercoledì 12 agosto alle 18.30 nella chiesa parrocchiale. Sarà un altro passaggio di un commiato che coinvolge più comunità, tutte toccate dal lungo ministero di mons. Del Zotto.

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