Barcis, muore nel lago un aviere americano di Aviano: la vittima è il 24enne Malachi Robinson

Il giovane dell’Air Force era in servizio alla base di Aviano. Il corpo recuperato nel tardo pomeriggio nelle acque del lago di Barcis.

09 agosto 2026 17:01
Barcis, muore nel lago un aviere americano di Aviano: la vittima è il 24enne Malachi Robinson -
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Una giornata estiva sulle rive del lago di Barcis si è trasformata in un dramma che ha colpito anche la comunità legata alla base di Aviano. La vittima è Malachi Robinson, 24 anni, militare statunitense dell’Air Force, morto dopo essere entrato in acqua nel bacino pordenonese.

L’episodio si è verificato sabato 8 agosto, in un’area molto frequentata durante la bella stagione. Robinson si trovava nei pressi del pontile sulla sponda destra del lago, uno dei punti in cui si concentrano residenti, turisti e villeggianti nelle ore più calde della giornata.

Secondo la ricostruzione fin qui emersa, il giovane si è tuffato e non è più riapparso in superficie. Chi era nelle vicinanze ha capito subito che qualcosa non andava e ha dato l’allarme, facendo partire la macchina dei soccorsi.

Il recupero e l’intervento dell’emergenza

L’allarme è stato lanciato attorno alle 18.15. La centrale Sores del Friuli Venezia Giulia ha coordinato l’invio dei mezzi di emergenza, mentre le ricerche si sono concentrate nel tratto indicato dai presenti.

Nell’area sono arrivati elisoccorso, ambulanza e Vigili del fuoco. Il corpo del 24enne è stato individuato sott’acqua e riportato a riva, ma per lui non è stato possibile fare nulla. La salma è stata poi trasferita all’ospedale di Maniago.

Chi era il giovane militare

Malachi Robinson era nato il 24 aprile 2002 e prestava servizio nella base Usa di Aviano. Era assegnato al 31st Aircraft Maintenance Squadron, reparto dell’Aeronautica militare statunitense operativo all’interno del 31st Fighter Wing.

La conferma del decesso è arrivata anche dal Public Affairs del 31st Fighter Wing. Dalla base è stato espresso cordoglio per la perdita del giovane aviere, insieme alla disponibilità a collaborare con le autorità italiane impegnate nella ricostruzione dei fatti.

Gli accertamenti sul lago di Barcis

A occuparsi dei rilievi sono i Carabinieri della stazione di Cimolais, chiamati a chiarire cosa sia accaduto negli istanti successivi al tuffo. Le testimonianze raccolte tra chi si trovava vicino al pontile serviranno a definire con maggiore precisione la sequenza dell’incidente.

Al momento non è stato ancora chiarito che cosa abbia messo in difficoltà il militare in acqua né per quale motivo non sia riuscito a riemergere. Gli elementi disponibili, finora, non consentono di stabilire con certezza la causa dell’annegamento.

Il fatto riporta l’attenzione su un tema noto a Barcis nei mesi estivi: l’afflusso di bagnanti in una zona dove sono presenti cartelli che segnalano i rischi della balneazione e l’assenza di sorveglianza. Proprio nelle ultime settimane, come riferito dal sindaco Claudio Traina, le presenze attorno al lago erano state particolarmente numerose.

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