Palchi nei Parchi, tappa in Valcanale ripensata: concerto confermato all’Alpe di Ugovizza ma in zona Madonna della Neve
Sabato 8 agosto l’esibizione dell’Allinea String Quartet resta in calendario a mezzogiorno, con sede spostata più a valle per rendere l’accesso più agevole.
Non salta l’appuntamento di Palchi nei Parchi in Valcanale, ma cambia il punto d’incontro scelto per il pubblico. La data di sabato 8 agosto 2026 resta confermata alle 12, però il concerto previsto inizialmente sul Monte Osternig sarà ospitato nell’area di Madonna della Neve, sull’Alpe di Ugovizza.
La modifica è stata decisa per alleggerire il tratto a piedi necessario a raggiungere la location e rendere più semplice la partecipazione in giornate segnate da temperature elevate. Per chi aveva programmato la salita, il riferimento da tenere ora è dunque la nuova sede, più bassa rispetto a quella annunciata in precedenza.
Una scelta che guarda all’accessibilità
Il format dell’iniziativa non cambia: l’ingresso resta libero, mentre la prenotazione continua a essere consigliata attraverso i canali della rassegna. L’obiettivo è conservare lo spirito dell’evento, cioè l’incontro tra proposta musicale e paesaggio montano, intervenendo però sull’organizzazione per favorire la presenza del pubblico.
Per il territorio di Malborghetto-Valbruna si tratta comunque di una tappa confermata, inserita in un cartellone che in Friuli Venezia Giulia mette in relazione spettacolo dal vivo e ambiente naturale. La rassegna è ideata e organizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura.
Il quartetto protagonista e il doppio percorso musicale
Al centro della giornata ci sarà l’Allinea String Quartet, ensemble femminile formato da Valentina Danelon, Francesca Koka, Lucia Zazzaro e Francesca Favit. Il programma è costruito su due registri differenti, pensati per accompagnare il pubblico da un repertorio più classico a uno immediatamente riconoscibile.
La prima parte sarà dedicata ad autori come Mozart, Haydn e Haendel. Nella seconda, spazio alle musiche che hanno segnato il cinema italiano, con composizioni di Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani.
L’idea artistica dell’appuntamento è proprio quella di far convivere linguaggi lontani solo in apparenza: da una parte la tradizione europea, dall’altra le colonne sonore entrate nell’immaginario collettivo. Una cifra che ben si adatta anche alla dimensione all’aperto della manifestazione.
Non solo musica: l’approfondimento prima dell’esibizione
Prima del concerto è in programma anche un momento di riflessione legato alla montagna. L’incontro “Le nostre parole – Montagne senza confini” sarà affidato a Massimo Rossetto del CAI di Tarvisio, inserendo così nell’appuntamento anche una componente divulgativa oltre a quella strettamente musicale.
Collaborano all’iniziativa CAI Tarvisio, ASCA, AlpenVein Villach e Planinsko društvo Dovje-Mojstrana. Per l’area dell’Alpe di Ugovizza il concerto di mezzogiorno resta quindi confermato, con la sola variazione della sede, ora fissata a Madonna della Neve.