Opera, a Treviso il riconoscimento a Leo Nucci: serata speciale dedicata alle eroine di Verdi

Il 25 novembre al Teatro Mario Del Monaco il Premio Paolo Silveri 2026 al grande baritono. In programma anche un dialogo pubblico con Elena Filini.

04 novembre 2026 15:12
Opera, a Treviso il riconoscimento a Leo Nucci: serata speciale dedicata alle eroine di Verdi -
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Un nome centrale del melodramma italiano sarà al centro della serata del 25 novembre a Treviso: il Premio Paolo Silveri 2026 andrà infatti a Leo Nucci, protagonista assoluto della scena lirica internazionale e interprete che più di altri ha lasciato il segno nel repertorio verdiano.

L’appuntamento è fissato alle 20 al Teatro Comunale Mario Del Monaco, all’interno della stagione concertistica cittadina. Per il pubblico del Nordest, e quindi anche per gli appassionati friulani che seguono da vicino i grandi eventi d’area, si tratta di una delle occasioni più rilevanti di questo autunno musicale.

Il riconoscimento è promosso dall’associazione MEMORIA VOCIS Cirino-Silveri nell’ambito di Oltre la Scena, in collaborazione con il Comune di Treviso. Nelle precedenti edizioni il premio era stato assegnato a Renato Bruson, Alessandro Corbelli e Ferruccio Furlanetto; quest’anno la scelta è caduta su una figura che ha attraversato oltre sei decenni di palcoscenico.

Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”
Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Una serata costruita attorno a Verdi

La consegna del premio sarà accompagnata da un gala intitolato “Le donne di Giuseppe Verdi”, pensato come percorso musicale attraverso alcuni dei personaggi femminili più forti e memorabili del catalogo verdiano. L’idea artistica porta la firma di Alex Martini, direttore artistico del premio e dell’associazione organizzatrice.

Accanto al momento istituzionale ci sarà anche un confronto pubblico con la giornalista Elena Filini, che ripercorrerà insieme a Nucci i passaggi più importanti della sua lunga carriera. Il taglio della serata unirà quindi racconto, memoria artistica e musica dal vivo.

In scena saliranno i soprani Francesca Dotto, Claudia Pavone, Lara Lagni, Laura Ulloa e Mariam Battistelli, con Roberta Ferrari al pianoforte. L’apertura del gala sarà affidata a due giovani interpreti, Nicoletta Briguglio e Yeajin Jeon, provenienti dalle masterclass di Mariella Devia e Giovanna Casolla organizzate da Memoria Vocis al Teatro Mario Del Monaco.

Il profilo del premiato

Nel panorama operistico Leo Nucci è considerato un riferimento soprattutto per i ruoli verdiani. La sua storia artistica comprende interpretazioni rimaste emblematiche, a partire da Rigoletto, affrontato in più di cinquecento recite, ma anche personaggi come Germont, Macbeth, Iago, Nabucco, Rodrigo e il Conte di Luna.

Alla sua attività verdiana si aggiungono i ruoli pucciniani, tra cui Scarpia e Gianni Schicchi, oltre a pagine di Mozart, Donizetti, Giordano e Cilea. La sua carriera è spesso raccontata anche attraverso i numeri: oltre 70 ruoli interpretati e una presenza costante nei maggiori teatri internazionali.

Durante la serata gli sarà consegnata un’opera realizzata per l’occasione dallo scultore e pittore Franco Murer. La scultura richiama la grande tradizione verdiana attraverso tre figure di Rigoletto: il duca di Mantova, Gilda e lo stesso protagonista.

Il premio e il legame con Paolo Silveri

Il riconoscimento nasce per custodire la memoria di Paolo Silveri, baritono italiano attivo soprattutto tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento, artista che contribuì in modo decisivo alla diffusione della vocalità italiana nei maggiori teatri del mondo.

Formatosi a Roma, Silveri debuttò prima come basso e poi come baritono, avviando una carriera che lo portò alla Scala, al Metropolitan, alla Royal Opera House, all’Opera di Parigi e in molte altre piazze internazionali. Anche il suo nome resta fortemente associato a Verdi e in particolare a Rigoletto, ruolo affrontato centinaia di volte.

La quarta edizione del premio conferma così una linea precisa: valorizzare le grandi voci maschili della lirica attraverso una formula che abbina omaggio, divulgazione e spettacolo. Un’impostazione che rende l’appuntamento interessante anche per il pubblico regionale che si muove tra Friuli e Veneto per seguire i principali eventi culturali.

Ingresso libero e prossimi appuntamenti

L’ingresso alla serata è gratuito, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria a partire da martedì 3 novembre 2026 attraverso i canali del Teatro Stabile del Veneto oppure alla biglietteria del Teatro Comunale Mario Del Monaco. Il gala è sostenuto da Banca delle Terre Venete e Cadore Interiors.

Il Premio Paolo Silveri rientra nel programma di Oltre la Scena, contenitore culturale nato nel 2013 da un’idea di Elena Filini e sviluppato per avvicinare il pubblico al mondo dell’opera. Nel calendario 2026/2027 sono previsti anche altri appuntamenti speciali, tra cui l’incontro del 18 dicembre dedicato al Demofoonte e nuove iniziative che intrecciano musica, divulgazione e territorio.

Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”
Leo Nucci riceve il Premio Paolo Silveri nel gala “Le donne di Verdi”

Tra le novità annunciate figura anche Di-Vino Opera, format che unirà ascolto musicale e degustazione in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, oltre a incontri con protagonisti del panorama lirico e presentazioni editoriali dedicate al belcanto. Un percorso che rafforza il peso culturale di Treviso nel circuito musicale del Nordest e offre anche al pubblico friulano un’occasione in più per seguire da vicino le grandi voci dell’opera.

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