Teatro per famiglie a Gradisca: la stagione dei più piccoli parte con una fiaba ribaltata

Al Nuovo Teatro Comunale il debutto di SpazioRagazzi: domenica 8 novembre alle 16 va in scena “Cappuccetto Rosso, nella pancia del lupo”.

04 novembre 2026 14:06
Teatro per famiglie a Gradisca: la stagione dei più piccoli parte con una fiaba ribaltata -
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Gradisca d’Isonzo riporta al centro il teatro pensato per bambini e genitori con il primo appuntamento di SpazioRagazzi, la rassegna che apre il cartellone dedicato alle famiglie al Nuovo Teatro Comunale.

L’esordio è fissato per domenica 8 novembre alle 16 con “Cappuccetto Rosso, nella pancia del lupo”, proposta che riprende una delle storie più note dell’infanzia scegliendo però un punto di vista insolito e decisamente meno convenzionale.

Un debutto che guarda al pubblico dei più giovani

L’appuntamento gradiscano inaugura il percorso della rassegna con uno spettacolo firmato e interpretato da Noemi Valentini e Davide De Togni, mentre la voce narrante è affidata a Maria Gasteiger. I disegni sono di Emanuele Dall’Acqua e la produzione è di Altri Posti in piedi Aps.

Per il pubblico del territorio si tratta di un’occasione per tornare in sala con un evento costruito su misura per chi vive il teatro in famiglia, con un linguaggio accessibile ai più piccoli ma capace di parlare anche agli adulti.

Gradisca, SpazioRagazzi apre con “Cappuccetto Rosso, nella pancia del lupo”
Gradisca, SpazioRagazzi apre con “Cappuccetto Rosso, nella pancia del lupo”

Dentro la fiaba, ma da un’altra parte della storia

La rilettura parte da un’idea precisa: soffermarsi non sull’intera vicenda di Cappuccetto Rosso, ma su un solo passaggio, quello in cui la bambina viene inghiottita dal lupo. È da lì che prende forma il racconto, ambientato in uno spazio immaginato come un vecchio armadio misterioso.

La drammaturgia si ispira anche agli studi raccolti nel libro “La vera Origine delle Fiabe” di Paolo Battistel, cercando un legame con le leggende nordiche. In questa chiave il lupo della fiaba viene avvicinato a Fenrir, creatura insaziabile capace di divorare interi universi.

Il risultato è un viaggio di trasformazione. La protagonista entra nella storia da bambina e ne esce cambiata, fino a diventare figura di protezione del bosco, cacciatrice e guardiana. Un percorso che mette al centro la crescita e accompagna i piccoli spettatori dentro un’esperienza di immedesimazione.

Informazioni per chi partecipa

Lo spettacolo è pensato per coinvolgere direttamente il pubblico più giovane, chiamato simbolicamente ad affiancare Cappuccetto nel suo passaggio verso una nuova consapevolezza. È questo uno degli elementi che dà identità al primo titolo scelto per SpazioRagazzi.

Per chi intende assistere alla rappresentazione, la biglietteria del Nuovo Teatro Comunale aprirà un’ora prima dell’inizio. Gradisca inaugura così un nuovo appuntamento culturale rivolto alle famiglie, con una fiaba celebre riletta in forma teatrale e con uno sguardo diverso dal solito.

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