Nuova drammaturgia, a Udine il riconoscimento 2026 di “Futuro Passato – Purgatorio” va a Federica Cottini

Nel percorso legato a FESTIL 2026 premiato “Eva”, testo scelto dalla giuria al termine della residenza sviluppata tra Udine e Gemona del Friuli.

08 ottobre 2026 15:19
Nuova drammaturgia, a Udine il riconoscimento 2026 di “Futuro Passato – Purgatorio” va a Federica Cottini -
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Udine conferma il proprio ruolo di laboratorio per la scrittura teatrale contemporanea con l’esito della quinta edizione di “Futuro Passato – Purgatorio”, progetto inserito nel programma di FESTIL 2026. A ottenere il riconoscimento finale è stata la drammaturga Federica Cottini, autrice di “Eva”, opera selezionata dalla giuria tra i lavori nati durante il percorso dedicato agli under 40.

Il risultato arriva al termine di un’edizione costruita attorno al tema del Purgatorio, interpretato non soltanto in chiave religiosa, ma come condizione di sospensione, attesa e confronto con il senso della colpa. Un’impostazione che ha guidato l’intero lavoro creativo e formativo promosso da Associazione Culturale Tinaos.

Per il territorio friulano il progetto rappresenta anche un’occasione concreta di produzione culturale diffusa, perché alle attività svolte a Udine si è affiancato il coinvolgimento di Gemona del Friuli, consolidando un asse che unisce formazione, scrittura e rapporto con le scuole.

Udine, a Federica Cottini il premio di drammaturgia “Futuro Passato – Purgatorio” 2026

Perché “Eva” ha convinto la giuria

La commissione composta da Fabrizio Arcuri, Babilonia Teatri, Federico Bellini, Rita Maffei e Tommaso Tuzzoli ha premiato il testo di Cottini per l’originalità dello sguardo con cui affronta il tema proposto. Nella motivazione viene messo in evidenza il legame costruito tra il Purgatorio e la maternità, attraverso un assolo descritto come privo di compiacimenti e capace di restituire tensioni e contraddizioni del diventare, o del poter diventare, madre.

La lettura della giuria sottolinea inoltre come il richiamo alla figura di Eva allarghi il discorso oltre la dimensione esclusivamente femminile. Il testo, secondo i valutatori, arriva così a toccare un piano più universale, dove il dolore cambia destinatario ma continua a restare aperto, irrisolto.

Un percorso radicato tra Udine e Gemona

La residenza creativa si è svolta dal 9 al 24 aprile 2026, con base operativa negli spazi di Tinaos a Udine. Da questa esperienza sono nati tre nuovi lavori di drammaturgia contemporanea, frutto di un percorso che mette insieme selezione, accompagnamento artistico e confronto sul campo.

Accanto al lavoro degli autori, l’edizione di quest’anno ha intrecciato anche una dimensione educativa. È stato coinvolto il Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” di Udine con un laboratorio di drammaturgia, mentre a Gemona del Friuli è stato attivato un secondo laboratorio all’I.S.I.S. Magrini Marchetti.

La direzione artistica del progetto è firmata da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini. L’iniziativa è sostenuta da MiC, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Le Fondazioni Casali, con la collaborazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e una rete di partner nazionali e internazionali che accompagna lo sviluppo del progetto.

I prossimi passaggi per i testi finalisti

Per Federica Cottini il premio prevede ora un sostegno alla produzione, finalizzato a una prima realizzazione scenica in forma di studio di “Eva”. Gli altri due finalisti, Riccardo Iellen e Luca D’Arrigo, presenteranno invece i propri lavori attraverso letture sceniche aperte al pubblico.

I tre testi della quinta edizione saranno anche raccolti in un volume e successivamente resi disponibili in formato digitale sulla piattaforma Sonar, ampliando così la circolazione dei materiali nati all’interno del progetto.

Cottini, originaria di Monza, è laureata in Lettere e diplomata in Scrittura alla Civica Paolo Grassi. Lavora come regista e drammaturga e ha già ottenuto diversi riconoscimenti: il suo spettacolo “A volo d’angelo” ha superato le 90 repliche, conquistando fra gli altri i premi In-Box 2026, Eolo 2026 e FringeMi 2025. Dal 2025 collabora inoltre con Artiespettacolo dell’Aquila su progetti teatrali e podcast.

Udine, a Federica Cottini il premio di drammaturgia “Futuro Passato – Purgatorio” 2026

L’albo d’oro di “Futuro Passato” comprende Alessandra di Lernia nel 2022, Caterina Filograno nel 2023, Irene Petra Zani nel 2024 e Simone Corso nel 2025. Con il nuovo verdetto arrivato a Udine, il progetto conferma la sua continuità nel panorama della nuova drammaturgia e il peso crescente del Friuli come spazio di ricerca e sperimentazione teatrale.

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