Muggia, Argus Security certificata sulla parità di genere: riconoscimento CSQA per il modello interno
L’azienda con sede nel Triestino ottiene la UNI/PdR 125:2022, standard che valuta inclusione, percorsi professionali equi e gestione trasparente del personale.
Un riconoscimento che riguarda il modo in cui si organizza il lavoro, si valutano i percorsi di crescita e si gestiscono le opportunità all’interno dell’azienda. Argus Security, realtà di Muggia, ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022, rilasciata da CSQA e resa nota il 21 luglio 2026.
Per il territorio del Triestino si tratta di un risultato che richiama un tema sempre più centrale anche nel sistema produttivo locale: la capacità delle imprese di tradurre in procedure verificabili i principi di inclusione, equilibrio e valorizzazione delle persone.
Un passaggio che incide sull’organizzazione aziendale
La certificazione non si limita a un profilo formale, ma prende in esame l’assetto interno dell’impresa. Lo standard UNI/PdR 125:2022 viene infatti utilizzato per misurare come vengono affrontati gli aspetti legati alla parità di genere, dalla trasparenza nelle decisioni ai percorsi professionali, fino al controllo dei risultati attraverso indicatori definiti.
Nel caso di Argus Security, il riconoscimento attesta l’adozione di un sistema strutturato orientato a pari opportunità e inclusione, con verifiche esterne che servono a rendere controllabile quanto viene applicato nella gestione del personale.
Le parole dell’azienda sul significato del risultato
Nella comunicazione diffusa dalla società, Alessandra Ciccarelli, HR Business Partner di Argus Security, presenta la certificazione come la conferma di un lavoro sviluppato nel tempo, basato su ascolto e scelte organizzative. Il senso del percorso, nelle sue dichiarazioni, è rendere il tema della parità non astratto, ma concreto nella quotidianità professionale delle persone impiegate in azienda.
L’accento viene posto soprattutto sulla misurabilità delle azioni adottate e sulla possibilità di verificarne l’efficacia, elemento considerato centrale per dare continuità agli impegni assunti sul fronte interno.
Ricadute tra sostenibilità, norme e competitività
Argus Security collega questo traguardo anche al proprio cammino ESG e a una strategia di sviluppo improntata alla sostenibilità. Tra i punti indicati dall’azienda figurano l’equità nei percorsi di carriera, una gestione chiara delle risorse umane e il monitoraggio costante delle performance con parametri oggettivi.
Alberto Makovec, Management System Manager, evidenzia che la certificazione contribuisce a consolidare una cultura aziendale inclusiva e può avere effetti anche sul piano competitivo. Nella nota della società viene richiamato il quadro normativo, con riferimento alle opportunità collegate al PNRR e alla partecipazione ai bandi di gara.
Lo stesso Makovec inserisce il riconoscimento tra gli obiettivi sociali previsti dal piano di sostenibilità presentato ad Halma, come parte di un percorso più ampio di crescita responsabile.
Il quadro del Gruppo Orama
Il risultato ottenuto dalla sede di Muggia viene letto anche nella cornice del Gruppo Orama, di cui Argus Security fa parte. Giorgio Koursaris, Managing Director di Orama Group, collega infatti la certificazione a un lavoro costruito nel tempo sui temi della valorizzazione delle persone, dell’inclusione e delle pari opportunità.
Secondo quanto riportato dall’azienda, il riconoscimento rappresenta la verifica di azioni concrete e di risultati misurabili, in coerenza con una linea che unisce organizzazione del lavoro, responsabilità sociale e sostenibilità.
Per i cittadini non comporta effetti diretti immediati, ma segnala che una realtà imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia ha scelto di sottoporre le proprie politiche interne a uno standard esterno, su un tema che incide in modo diretto sulla qualità dell’ambiente professionale.