Moraro, passo avanti per via Macor: fondi stanziati e fognatura da completare entro il 2027

Il progetto riguarda sette abitazioni oggi non allacciate al servizio: prevista una nuova condotta con impianto di sollevamento.

30 luglio 2026 14:27
Moraro, passo avanti per via Macor: fondi stanziati e fognatura da completare entro il 2027 -
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Sette utenze di via Macor, a Moraro, dovrebbero essere collegate alla rete fognaria con un intervento finanziato dalla Regione e ora avviato verso la fase operativa. La somma prevista è di 260mila euro e rappresenta il passaggio decisivo per affrontare una situazione che oggi obbliga le abitazioni interessate a servirsi di vasche biologiche.

Il confronto tecnico e amministrativo si è svolto a Gorizia, nella sede di IrisAcqua, dove Comune e gestore hanno fatto il punto sul percorso da seguire. Al tavolo erano presenti il sindaco Lorenzo Donda, i vertici della società pubblica e il consigliere regionale Diego Bernardis.

L’indicazione emersa dall’incontro è quella di spingere sull’iter nei prossimi mesi, così da arrivare all’apertura del cantiere nel periodo invernale e chiudere l’opera entro la primavera del 2027.

Un’opera mirata per le case oggi escluse dal servizio

Il progetto interessa un tratto preciso del territorio comunale e punta a colmare una mancanza infrastrutturale per sette nuclei abitativi. La nuova rete si svilupperà lungo via Macor per circa 160 metri, con i relativi allacciamenti alle utenze coinvolte.

Non si tratta però di un semplice prolungamento lineare. Il tracciato presenta infatti alcune criticità tecniche e, per garantire il corretto convogliamento dei reflui, è stata inserita anche una stazione di sollevamento.

Perché serve anche un impianto di sollevamento

Tra gli elementi da affrontare nella progettazione c’è la presenza della roggia tombata, che rende più complessa la realizzazione dell’intervento. Proprio per superare questo nodo è stato previsto un sistema capace di spingere i reflui verso la rete esistente in modo adeguato.

La soluzione individuata mette insieme quindi la posa della condotta e un’infrastruttura tecnica indispensabile al funzionamento complessivo dell’opera, così da rendere effettivo il servizio per le famiglie della zona.

Il percorso amministrativo scelto

Per accelerare i tempi, il Comune di Moraro affiderà a IrisAcqua la delega amministrativa relativa alla realizzazione dell’intervento. Questo consentirà al gestore di seguire direttamente sia le procedure di gara sia la fase esecutiva dei lavori.

La scelta nasce dall’esigenza di rendere più snello il procedimento e di concentrare in capo al soggetto gestore i passaggi operativi necessari per arrivare al cantiere.

Le indicazioni emerse dopo l’incontro a Gorizia

Diego Bernardis ha definito positivo il confronto con l’amministrazione comunale e con IrisAcqua, sottolineando la volontà condivisa di imprimere un’accelerazione al progetto. Ha inoltre ricordato che l’intervento nasce da una richiesta arrivata dal territorio e segnalata come prioritaria dal Comune.

Nel suo intervento, il consigliere regionale ha richiamato il ruolo dei sindaci nel portare all’attenzione delle istituzioni i bisogni più urgenti delle comunità locali. In questo quadro, l’opera prevista a Moraro viene indicata come una risposta concreta a un’esigenza molto circoscritta ma rilevante per i residenti interessati.

Bernardis ha infine espresso ringraziamenti al sindaco Lorenzo Donda, alla presidente di IrisAcqua Giulia Martellos e alla struttura della società, oltre al presidente della Regione Massimiliano Fedriga e agli assessori Pierpaolo Roberti e Cristina Amirante. Per via Macor l’obiettivo resta chiaro: portare un servizio essenziale dove oggi ancora manca, con lavori da avviare nei prossimi mesi e conclusione prevista nel 2027.

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